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09.08.2020

«Di notte la Maratona è una terra di nessuno»

Desenzano: dopo il tramonto i titolari dei locali invocano più sicurezza
Desenzano: dopo il tramonto i titolari dei locali invocano più sicurezza

Desenzano non è più il tempio della movida degli anni Novanta, ma forse anche per questo in molti spazi pubblici una volta culla di tranquilli after hour e passeggiate dei turisti sono fatalmente esposti a risse e degrado. L’altra sera attorno alle 21,30 i carabinieri sono dovuti intervenire congiuntamente a un’ambulanza della Croce rossa nel centralissimo parcheggio della Maratona a Desenzano teatro di un furioso litigio tra fidanzati. Lei, 48 anni, è stata spintonata a terra dal compagno. La vittima non ha riportato gravi ferite, ma le sue grida, di rabbia più che di dolore, hanno fatto temere stesse succedendo qualcosa di molto grave. I carabinieri hanno riportato la calma, ma l’episodio ha scoperchiato la pentola delle preoccupazioni di residenti, esercenti e commercianti della zona esasperati da un fenomeno del tutto inedito e inquietante per la questa zona della città. «Sembra di vivere in due pianeti diversi: di giorno l’ambiente è tranquillo e sereno, dopo il tramonto cambia e non ci sentiamo più sicuri - racconta la titolare di uno dei locali storici della Maratona -. Questa è una delle vie più belle di Desenzano, deve essere valorizzata e tornare ad essere sicura e vivibile». I commercianti raccontano di gruppi di ragazzi che mettono le tende nel parco giochi all’interno del parcheggio della Maratona al calar della sera: bivaccano, urlano, litigano probabilmente dopo aver bevuto troppo come testimoniano le bottiglie di birra e vodka vuote abbandonate nella zona. Anche i piccoli atti vandalici sono all’ordine del giorno, anzi della notte. E a tutti torna alla mente la maxi rissa che l’estate scorsa aveva coinvolto più di 20 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 19 anni proprio in questo parcheggio. I titolari di attività, vivendo in prima persona questa situazione di degrado, chiedono a gran voce di migliorare l’illuminazione dell’area come deterrente, più controlli delle forze dell’ordine oltre che dei dissuasori di velocità, se non la chiusura al traffico nel fine settimana come già previsto per l’altro tratto di lungolago. Dal canto suo, la Polizia locale, che ha già implementato l’organico con 4 neo assunti ha già intensificato i controlli e la presenza sul territorio anche nelle ore notturne, mentre il Questore di Brescia ha messo in campo con tutte le forze dell’ordine l’operazione «Città sicura», capillare attività di controllo che ha interessato in particolar modo il centro cittadino e il lungolago. Ma evidentemente ancora non basta. •

S.AVI.
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