Fotografie e quadri: la montagna affida le sue storie all’arte

L’artista Tita Secchi Villa
L’artista Tita Secchi Villa
L’artista Tita Secchi Villa
L’artista Tita Secchi Villa

Maria Lisa Piaterra Per due settimane la montagna sarà protagonista a Desenzano grazie alla mostra «Montagna: nell’arte e nelle immagini» che verrà inaugurata questo pomeriggio alle 17,30 alla galleria civica «Bosio» in piazza Malvezzi. Allestita dalla sezione Cai l’esposizione vuole essere occasione per rileggere l’ambiente montano attraverso l’occhio dell’artista e l’obiettivo del fotografo. In mostra, fino al 25 marzo, si potranno ammirare i dipinti dell’artista bresciano Tita Secchi Villa, nipote del partigiano Tita Secchi fucilato a Brescia nel settembre del 1944, che racchiudono particolari riferimenti ai luoghi dove si svolse la guerra partigiana sulle Prealpi Bresciane. In mostra anche le immagini realizzate da Matteo Bertè, fotografo, travel designer e socio Cai che offriranno un variegato scenario composto da suggestive fotografie scattate dal Circolo polare artico alla Patagonia, dalle Montagne Rocciose alla catena dell’Himalaya, fino alla Nuova Zelanda. La primavera alpinistica del Cai proseguirà con altri due appuntamenti da non perdere. Sabato 17 alle 20,45 Palazzo Todeschini ospiterà una serata dedicata alle montagne bresciane e al lago di Garda. Nel corso dell’incontro, Fausto Camerini, alpinista, escursionista e nostro prezioso collaboratore presenterà una serie di dispositive ambientate sui monti bresciani. Domenica 18 marzo, infine, la sezione di Desenzano scenderà in piazza Malvezzi per presentare le proprie attività. Al Porto Vecchio e sotto il portico di Palazzo Todeschini saranno allestiti giochi con le corde aperti a tutti i ragazzi. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Maria Lisa Piaterra

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