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20.11.2019

Frane e allagamenti,
flagellato
l’alto Garda

Un’altra frana a Gargnano sulla strada provinciale per Valvestino
Un’altra frana a Gargnano sulla strada provinciale per Valvestino

Un’altra frana a Gargnano sulla provinciale Sp9, il torrente Toscolano che rompe gli argini ed esonda in Valvestino, problemi persino sulla Statale Gardesana con senso unico alternato in un breve tratto a Toscolano verso Gargnano per i guasti del maltempo: qui, vicino alla «casa dei fantasmi», per la caduta di sassi sulla carreggiata, Anas ha istituito un senso unico alternato con semaforo. L’intervento di ripristino è previsto domani mattina.


A GARGNANO si sta rivelando più ostico del previsto il ritorno alla normalità nel tratto della strada provinciale 9 che da Gargnano collega la Valvestino. Dopo i distacchi avvenuti lunedì intorno a mezzogiorno, circa un’ottantina di metri cubi di materiale, ieri a causa delle piogge persistenti è avvenuto un altro smottamento sullo stesso versante. Questa volta poco più in basso, quasi a ridosso del ponte che, provenendo da Gargnano, anticipa la salita verso lo sbarramento della diga di Valvestino. Anche in questo caso, fortunatamente, non è stato coinvolto nessun veicolo al momento della frana. Purtroppo quello che si pensava di risolvere in qualche giorno di lavoro (anche ieri nonostante la pioggia battente le ruspe erano al lavoro per ripristinare la circolazione a doppio senso di marcia) adesso rischia invece di prolungarsi nelle prossime settimane, creando pesanti disagi ai pendolari che ogni giorno devono recarsi sulla riviera per lavoro. Si tratta infatti dell’unica via di comunicazione della Valvestino con Gargnano e il lago, evitando di compiere il tragitto lungo per Capovalle. Oggi è prevista l’ordinanza comunale del sindaco di Gargnano per la completa messa in sicurezza del versante, con posizionamento di un semaforo per regolare il traffico a senso unico alternato con tempi dai 15 ai 20 minuti. Già questa estate, in occasione di temporali, erano avvenute le «avvisaglie» con piccoli distacchi in altri punti del costone, sempre però nello stesso tratto che dal ponte conduce al muro della diga di Valvestino. Ora le piogge di novembre hanno purtroppo completato l’opera. Terminati i disgaggi in parete e la pulizia della carreggiata dai detriti, da lunedì prossimo inizierà la posa di reti paramassi lungo il versante.


OLTRE ALLE FRANE c’è da segnalare sempre nella giornata di ieri la rottura dell’argine del torrente Toscolano in prossimità del vecchio mulino ad acqua di Turano, recentemente recuperato dalla Comunità montana del Parco alto Garda bresciano, che ne ha conservato intatte le caratteristiche tipologiche e le attrezzature. L’acqua nel pomeriggio ha invaso il prato ai margini del fabbricato interessando l’area pic nic.

Luciano Scarpetta
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