Giunta Malinverno bis: la febbre del sabato sera

di Alessandro Gatta Valentino Rodolfi
Dopo le elezioni la Giunta: sabato sera riunione per assegnare le deleghe
Dopo le elezioni la Giunta: sabato sera riunione per assegnare le deleghe
Dopo le elezioni la Giunta: sabato sera riunione per assegnare le deleghe
Dopo le elezioni la Giunta: sabato sera riunione per assegnare le deleghe

La «fumata bianca» per la nuova Giunta comunale di Desenzano è attesa non prima di sabato sera, quando si riunirà il «tavolo politico». Alla riunione, finalizzata alla secelta dei membri di Giunta e del presidente del Consiglio comunale, parteciperanno il rieletto sindaco Guido Malinverno e le quattro liste della coalizione di centrodestra. Al «tavolo politico» ci saranno, secondo le indiscrezioni, il portavoce della civica Idee in Comune Stefano Medioli, il coordinatore locale di Forza Italia Roberto Cavaliere, il segretario provinciale della Lega Alberto Bertagna (la sezione leghista di Desenzano è ancora commissariata), e il segretario locale di Fratelli d'Italia Pietro Avanzi. L'obiettivo è designare i nuovi assessori, trovando un «incastro» ideale tra il dato sulle preferenze avute alle elezioni dai singoli candidati e gli accordi pre-elettorali, che prevedono due incarichi di Giunta per ciascuna delle due liste più votate (Fratelli d'Italia e Lega) e uno a ciascuna per le altre. Il tutto nel rispetto della parità di genere (impropriamente detta «quote rosa»). Trattative in corso e diversi scenari sul tavolo. Il primo scenario vedrebbe per la civica «Idee in Comune» proprio Stefano Medioli, dirigente di banca, designato come vicesindaco e assessore al Bilancio in base ad accordi pre-elettorali; per Fratelli d’Italia Laura Tavelli, avvocato, la consigliera più votata con 330 preferenze, come assessore ai Servizi sociali oppure al Turismo; per Forza Italia l’assessore uscente Giovanni Maiolo ( 289voti) confermato ai Lavori pubblici. Per la Lega sembra certa la nomina di Cristina Degasperi (68 preferenze), anche lei uscente, riconfermata all'Ecologia; per l’altra delega alla Lega è ballottaggio, come assessore al Turismo o ai Servizi sociali, tra il giovane debuttante Federico Bianchi (23 anni, studente di Scienze politiche, figlio dell'assessore di Lonato Nicola Bianchi) e il più maturo Giovanni Venieri, già con esperienze di amministrazione comunale, entrambi a 44 preferenze. Ma non è deciso niente, e al primo scenario se accompagnano altri possibili, perché anche in Fratelli d’Italia restano dei nodi: a quanto si dice, Tavelli preferirebbe la presidenza del Consiglio, così da non dover dare le dimissioni da consigliera comunale (come previsto diventasse assessore). Ma così salterebbe la «quote rosa» in Giunta. E allora c'è un piano B: Tavelli presidente del Consiglio, Avanzi in giunta come assessore con Maiolo e Medioli, due donne della Lega a completare il quadro (oltre a Degasperi anche Sonia Carella, 78 preferenze, esercente e terza più votata nel partito, ma alla sua prima esperienza in Comune). Sabato sera bisognerà decidere: «La fase decisionale è già in corso - spiega Pietro Avanzi - e non dipende solo dalle segreterie locali, ma anche provinciali e regionali, perché Desenzano è il secondo Comune più importante della provincia. Sicuramente Tavelli avrà un ruolo se vorrà: è la più votata e dipenderà da lei. Ma la quadra la troveremo tutti insieme: non è FdI o un altro partito a imporre la linea, si deciderà a fianco del sindaco, delle liste e delle segreterie». •.