I supermercati
spuntano ancora
come «funghi»

La Provinciale 572: in una decina di chilometri 11 supermarketI cartelli sull’area di cantiere dove sorgerà il nuovo supermercatoLa struttura avrà una superficie di vendita di 1500 metri quadrati
La Provinciale 572: in una decina di chilometri 11 supermarketI cartelli sull’area di cantiere dove sorgerà il nuovo supermercatoLa struttura avrà una superficie di vendita di 1500 metri quadrati

Ennesimo capitolo della battaglia commerciale sulla grande distribuzione in Valtenesi: in territorio di Moniga, ma proprio al confine con Manerba, sta per essere allestito il cantiere da cui sorgerà un nuovo supermercato Aldi, all’imbocco della rotatoria che porta al Penny Market e a poche centinaia di metri dal nuovo Lidl, inaugurato solo pochi mesi fa. Una volta aperto, forse già in primavera, sarà l’undicesimo supermercato in meno di 10 chilometri: sulla stessa direttrice, la Sp572 Desenzano-Salò e immediate vicinanze, a partire da Padenghe (dove c’è il Conad) e fino a Cunettone (dove c’è un altro Aldi oltre al Carrefour) si trovano anche Italmark e Dpiù a Moniga, Penny, Lidl ed Eurospar a Manerba, Eurospin e Family a Raffa. IL NUOVO Aldi sarà a Moniga che sale dunque a quota 3 supermercati, per meno di 2mila residenti: ma è chiaro che a fare gola sono i 3 milioni di presenze turistiche della Valtenesi degli ultimi due anni. Sarà una media struttura di vendita, quindi inferiore ai 1.500 metri quadrati, sia alimentare che non: il cantiere trova posto in più aree private – una di queste è dell’Istituto per il sostentamento del clero – e fa parte in realtà di una lottizzazione ferma da quasi 10 anni, e che si è sbloccata solo negli ultimi mesi anche a seguito di variante. IL COMMITTENTE è la società Rialto Due di Crema, specialista in supermercati e centri commerciali: il progetto e la direzione lavori sono invece affidati all’architetto Silvano Buzzi. Dal punto di vista viario, verrà realizzata una nuova strada di accesso (dalla rotatoria) e di collegamento con le attività commerciali esistenti, oltre a un allargamento della strada interna tra il Rio Trevisago e le aree di pertinenza delle attività. Salvo imprevisti, i lavori dovrebbero concludersi in pochi mesi, già entro la primavera. •

Alessandro Gatta