«Il bus navetta è un miraggio»

L’esterno della struttura sanitaria Villa dei Colli a Lonato
L’esterno della struttura sanitaria Villa dei Colli a Lonato

Il bus navetta per la struttura di Prevalle sta diventando un miraggio. Lo sostengono i consiglieri comunali di minoranza Andrea Locantore di Progetto Lonato e Paola Comencini della Lista civica. Gli esponenti delle minoranze parlano apertamente di servizio disatteso, ricordando la promessa formulata la scorsa estate, in piena campagna elettorale dal sindaco Roberto Tardani. Il primo cittadino uscente, poi riconfermato alla guida del paese aveva assicurato che sarebbe entrata in funzione un bus navetta per il trasporto dei pazienti che erano in terapia all’ospedale di Villa dei Colli e che ora dopo la sua chiusura, avvenuta alcuni mesi fa sono costretti a recarsi nel presidio medico di Prevalle. «Siamo di fronte a una promessa non mantenuta che genera un disagio oggettivo», incalzano i rappresentanti delle opposizioni. I due consiglieri a nome delle rispettive liste avevano scritto al sindaco Tardani lo scorso 7 dicembre per chiedere che il Comune di Lonato si facesse carico, come già avvenuto a Desenzano per i propri residenti, del servizio di trasporto dei pazienti in terapia diurna nel presidio di Villa dei Colli a quello di Prevalle. «AD OGGI – sottolinea Comencini – non abbiamo ricevuto risposta. La nostra lettera che per il bene della comunità chiedeva solo il rispetto di un impegno preso in campagna elettorale è stata completamente snobbata. Eppure sono tanti i cittadini che ricorrevano ai servizi che venivano erogati dal presidio sanitario di Lonato per quanto riguarda la riabilitazione. Non tutti, specialmente le persone anziane possono godere di parenti o amici disposti ad accompagnarli a Prevalle». Resta insomma da capire se e quando il bus navetta sanitario sarà attivato. •

R.DAR.