In bici sui battelli Navigarda punta sull’eco-mobilità

Nel 2022 un boom di cicloturisti sulle imbarcazioni della Navigarda
Nel 2022 un boom di cicloturisti sulle imbarcazioni della Navigarda
Nel 2022 un boom di cicloturisti sulle imbarcazioni della Navigarda
Nel 2022 un boom di cicloturisti sulle imbarcazioni della Navigarda

Con la creazione dell'anello ciclabile, sul Garda torna alla ribalta il tema della mobilità sostenibile. La sfida coinvolge anche Navigarda perché quando sarà ultimato il periplo a due ruote del lago, il Benaco diventerà capitale del cicloturismo con importanti ricadute per il tessuto economico locale. Le prospettive rosee si specchiano nei dati di traffico della stagione 2022 di Navigazione lago di Garda illustrati ieri a bordo della motonave Baldo, parlano di 2,5 milioni di passeggeri, 85 mila bici trasportate e 100mila veicoli. Confermando soprattutto il territorio gardesano meta di straordinario richiamo nazionale e internazionale e la mobilità sull’acqua, il miglior alleato in una strategia a largo raggio di valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze anche in un’ottica di destagionalizzazione. È soprattutto l’alto Benaco a fare da traino al turismo «green» con l’attrazione della ciclopedonale sospesa tra cielo e lago a Limone e la rete dei panoramici sentieri dell’entroterra da percorrere ad ogni stagione che caratterizzano i rilievi del Parco alto Garda, la sponda trentina di Riva e quella veronese fino a Malcesine. La tratta dove lo scorso anno si è registrato il maggior traffico di bici sulle motonavi di Navigarda è quella tra Torri del Benaco e Maderno (19.000 due ruote). Un numero rilevante di bikers ha viaggiato, in entrambe le direzioni anche tra Limone-Malcesine (14.000), Limone-Riva (9.800), Riva-Malcesine (4.400), Limone-Torbole (3900), Garda-Sirmione (2600) e Malcesine-Torbole (2400), valori che rappresentano oltre il 50% del traffico complessivo. «Siamo convinti che un lavoro di sinergia, ad esempio con il servizio ferroviario, possa contribuire ad innalzare ulteriormente l’offerta turistica incentivando una mobilità integrata e sostenibile – osserva direttore d’esercizio Giuseppe Mafale –: continueremo a monitorare i dati di carico per poter adeguare il servizio alle esigenze che dovessero emergere dal territorio per i prossimi mesi». «L’accoglienza turistica impone di muoversi in un’ottica di sistema – sottolinea il sottosegretario al Cipe Alessandro Morelli -. Il governo ha destinato risorse e progetti al crocevia del Garda che beneficerà nel 2026 dalle Olimpiadi invernali». •. L.Sca.