L’emergenza ambientale interroga i sei candidati

In prima fila i sei candidati alla carica  di sindaco a Desenzano
In prima fila i sei candidati alla carica di sindaco a Desenzano
In prima fila i sei candidati alla carica  di sindaco a Desenzano
In prima fila i sei candidati alla carica di sindaco a Desenzano

Primo dibattito pubblico tra i 6 candidati sindaco in corsa a Desenzano, organizzato dal Tavolo Ambiente Garda e dal Cat, il Comitato ambiente e territorio. Giovedì sera nella Sala Brunelli di Palazzo Bagatta non mancava nessuno: il sindaco uscente Guido Malinverno, sostenuto da Idee in Comune, Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega; i principali competitor Stefano Terzi, candidato di Pd, Progetto Futuro, ViviAmo Desenzano e Andrea Spiller, Movimento 5 Stelle e L'altra Desenzano; i presunti outsider Patrizia Solza (Italexit), Ernesto Taveri (Desenzano #altrimenti), Eugenia Ghinda (Popolo libero). Il dibattito si è concentrato sui temi irrisolti della depurazione, degli scarichi a lago, della separazione fognaria di acque bianche e nere, infine anche delle concessioni demaniali. «In questi anni la spinta arrivata da comitati e collettivi è stata determinante per aprire il dibattito sulla salute, l'inquinamento, la messa in discussione della privatizzazione delle rive del lago», il commento degli organizzatori. Ieri sera al Villa Rosa Hotel, invitato da ViviAmo Desenzano, c'era anche l'ex ministro della Difesa Mario Mauro. •. A.Gat.