La crisi colpisce anche le alienazioni

La sede storica della Ragioneria: il Comune la vende per 4 milioni
La sede storica della Ragioneria: il Comune la vende per 4 milioni

Sente la crisi anche il Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari del Comune di Desenzano, approvato a fine anno nel bilancio di previsione. Senza novità clamorose, viste le condizioni di mercato, in lista rimane una trentina di lotti da vendere, piccoli terreni di poche decine di mq, ma anche immobili importanti, da tempo senza un compratore. Su tutti l’ex ragioneria e l’ex Ipc di via Carducci, in pieno centro storico, in tutto 4.324 mq su più piani in vendita (insieme, pacchetto unico) a 4 milioni di euro, già oggetto di più bandi (andati a vuoto) anche durante la precedente amministrazione. «Abbiamo avuto qualcuno che si era fatto avanti, qualche richiesta di informazioni e qualche sopralluogo – ammette l’assessore Giovanni Maiolo – ma con la pandemia tutto si è fermato». È ferma ai box da parecchio tempo anche la vendita dell’ex scuola elementare di San Martino: l’edificio si sviluppa per 3.840 mq di superficie e 2.656 metri cubi di volumi, acquistabili a 531.200 euro. Tra gli altri lotti, sfiora il milione e 800 mila euro l’area edificabile (da 8.792 mq) tra viale Marconi, via Adua e via Tobruch. È invece un ambito residenziale ad alta intensità l’area di via Ugo Foscolo (da 1.700 mq) in vendita a poco più di un milione. Alla Pigna di Rivoltella, zona artigianale, si vendono 7.350 mq di aree per attività produttive, industriali e artigianali per 183.750 euro. •

A.GAT.