LEGAMBIENTE

La Goletta sul Garda, tre punti "fortemente inquinati"

Cariche batteriche oltre i limiti di legge a Le Rive (Salò), nei pressi del porto di Padenghe e all'Oasi San Francesco a Desenzano

Dal Sebino - lago promosso con riserva - al Benaco. La Goletta di Legambiente ha fatto tappa anche sul Garda, nei giorni scorsi,  rilevando alcune criticità. Sono stati sei i punti monitorati quest’anno e tre sono risultati fuori dai limiti di legge. O meglio, giudicati  "fortemente inquinati”.

Nel mirino ci sono sempre canali e foci, i principali veicoli con cui l’inquinamento microbiologico, causato da cattiva depurazione o scarichi illegali, arriva nei laghi. In tre di questi sono state riscontrate cariche batteriche oltre i limiti di legge: si tratta della foce del canale nei pressi della spiaggia in località Le Rive, a Salò, uscito fuori dai limiti anche nel 2020 dopo due annate di buoni risultati; della foce del torrente nei pressi del porto di Padenghe sul Garda, risultante fuori dai limiti alle analisi della goletta oramai da oltre dieci anni; e, infine, fortemente inquinato risulta la foce del rio nell'Oasi San Francesco del Garda a Desenzano del Garda, punto nuovo introdotto quest'anno su segnalazione del circolo locale.

Entro i limiti invece gli altri due punti a Desenzano del Garda, la foce del canale presso la Spiaggia d'Oro e presso la spiaggia a sud della Lega Navale, e il prelievo effettuato presso la foce del torrente Toscolano a Toscolano Maderno. 

I DETTAGLI DEI MONITORAGGI

I prelievi e le analisi di Goletta dei Laghi vengono eseguiti da tecnici e volontari di Legambiente. L'ufficio scientifico dell'associazione si è occupato della loro formazione e del loro coordinamento, individuando laboratori certificati sul territorio. I campioni per le analisi microbiologiche sono prelevati in barattoli sterili e conservati in frigorifero fino al momento dell’analisi, che avviene lo stesso giorno di campionamento o comunque entro le 24 ore dal prelievo. I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, escherichia coli).