La Guardia costiera ha inserito il «turbo»

Il nuovo «Rescue runner»: una speciale moto d’acqua a fondo piattoLa rinnovata sala operativa del distaccamento con sede a Salò
Il nuovo «Rescue runner»: una speciale moto d’acqua a fondo piattoLa rinnovata sala operativa del distaccamento con sede a Salò
Il nuovo «Rescue runner»: una speciale moto d’acqua a fondo piattoLa rinnovata sala operativa del distaccamento con sede a Salò
Il nuovo «Rescue runner»: una speciale moto d’acqua a fondo piattoLa rinnovata sala operativa del distaccamento con sede a Salò

Con l'arrivo dell’estate prende il via l'operazione «Mare sicuro» che da oltre trent'anni vede la Guardia Costiera al fianco di bagnanti, diportisti, subacquei anche nei laghi italiani. Dal 18 giugno fino al 18 settembre infatti, 3000 donne e uomini, oltre 400 mezzi navali, 16 mezzi aerei della Guardia Costiera saranno dislocati lungo gli 8.000 km di coste. Nello specifico del Benaco, ieri mattina in municipio a Salò è stata illustrata la pianificazione delle attività di vigilanza e di soccorso attuate dal nucleo della Guardia Costiera. Oltre al comandante del presidio salodiano Antonello Ragadale e al vice Pasquale Angelillo, erano presenti l’istruttore del Comando generale delle capitanerie di porto Massimo Kothmeir e il comandante operativo della direzione marittima di Venezia Marco Nobile. «L’obiettivo – ha spiegato Ragadale – è la salvaguardia della vita umana lungo i litorali». Per raggiungere l’obiettivo la Guardia costiera mette in camposul lago giornalmente 30 militari, 5 mezzi navali, tra motovedette e gommoni veloci cui si è aggiunto da questa stagione il «Rescuerunner», una sorta di moto d’acqua dal fondo piatto: ha la particolarità di poter operare senza limitazioni sui bassi fondali e le scogliere. A margine è stata presentata la nuova sala operativa attiva h24 di coordinamento delle attività di soccorso (numero Nue 112 e numero emergenze 1530) rese possibili da una motovedetta operativa h24 e da motovedette e i battelli veloci dislocati anche a Torbole in alto lago, a Lazise sulla sponda veneta, più 2 battelli veloci sulla sponda bresciana. •. L.Sca.