CHIUDI
CHIUDI

28.07.2019

C’è un «ticket» nel futuro dell’antica fornace romana

La fornace: il «cuore» del museo
La fornace: il «cuore» del museo

Per l’Antiquarium delle Fornaci romane di Lonato, dopo aver avviato nel 2010 un impegnativo intervento di restauro, il Comune punta ora a un forte rilancio con una convenzione con il Ministero dei beni culturali e la Soprintendenza archeologica per la sua completa gestione e valorizzazione, andando così oltre il volontariato per passare a una gestione professionale. La giunta comunale si è già mossa in questi mesi elaborando uno schema di convenzione quinquennale che dovrebbe essere sottoscritta nelle prossime settimane. Attualmente l’apertura viene assicurata il sabato mattina e la prima domenica del mese, a ingresso gratuito grazie all’impegno dei volontari dell’importante associazione culturale «La Polada». Si tratta però di «una gestione del servizio derivante non da un’obbligazione contrattuale - come precisa la delibera- ma dalla volontarietà della prestazione». Il Comune invece vorrebbe ampliare l’ apertura ai visitatori affidandosi a una ditta, di comprovata esperienza nel settore. L’operazione però porterebbe anche all’introduzione di un biglietto di ingresso, così da sostenere i costi di gestione dell’Antiquarium da parte del Comune. A tenere i rapporti con la Soprintendenza verrebbe nominato un responsabile scientifico. Le fornaci romane furono rinvenute nel 1985 in un’area di proprietà dell’Enel in via Fornace dei Gorghi durante dei lavori di scavo. Il primo restauro fu curato dalla Soprintendenza che ne sostenne anche gli oneri. •

R.DAR.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1