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05.04.2019

Con Lautari una speranza tra disagio e dipendenze

Un servizio che intende ampliare l’offerta della comunità Lautari, sempre più punto di riferimento per chi vive situazioni di disagio: la struttura con sede a Pozzolengo ha presentato ieri in Confartigianato il progetto «Salvagente» che mira a dare un aiuto a persone che si trovano ad aver perso i propri riferimenti sociali. In questo senso il progetto, «che normalmente accoglie persone di mezza età, il periodo in cui perdere il lavoro rischia di divenire un problema insormontabile» - secondo il direttore della Comunità Davide Lodi, mette a disposizione dieci posti letto all’interno della sede centrale di Pozzolengo. «Queste persone - ricorda il presidente della Comunità Lautari, Andrea Bonomelli - fanno un percorso interno per recuperare fiducia e autostima, in questo modo possono poi essere reinserite nel tessuto sociale con rinnovata speranza verso il futuro». «Il percorso dura sei mesi rinnovabili - rivela la direttrice sanitaria Marta Gurrieri - : spesso chi vive un profondo disagio è vulnerabile alle dipendenze. Vivere dentro la comunità e rispettarne le regole permette un intervento importante anche nella direzione della cura di eventuali dipendenze, anche magari non molto sviluppate». •

D.B.
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