CHIUDI
CHIUDI

06.06.2019

Daspo al sindaco Tardani Ma la protesta dei No Tav è respinta ad alta velocità

Un simbolico «Daspo» al sindaco: è la protesta dei No Tav a Lonato
Un simbolico «Daspo» al sindaco: è la protesta dei No Tav a Lonato

La motivazione è un messaggio ironico ma piuttosto duro: «Dato l’atteggiamento incurante per il bene pubblico e la salute della comunità locale, si dispone a carico del sindaco Roberto Tardani (e della sua giunta) l’allontanamento dal territorio comunale di Lonato, finché non saranno rinsaviti e non avranno approntato i dovuti atti per difendere l’ambiente e i residenti». Così recita il finto Daspo consegnato al primo cittadino dai No Tav. UN GESTO SIMBOLICO, ma che riaccende i riflettori sui veri Daspo, i decreti di allontanamento che il sindaco aveva firmato nei confronti di 13 attivisti, a seguito del movimentato convegno organizzato da Coldiretti nel a pochi giorni dalla Fiera. Sul tema la battaglia legale non si è ancora conclusa: il Comune ha rigettato le memorie difensive dei No Tav, gli attivisti allora presenteranno ricorso anche al giudice di pace. Se non dovesse venire accolto, dovranno pagare una multa di 130 euro a testa. Nulla di fatto dunque dopo l’incontro di martedì sera: «Siamo delusi - hanno detto i No Tav ieri mattina in conferenza stampa - perché il sindaco non si è impegnato ad argomentare le sue posizioni pro-Tav. Il nostro Daspo è dunque una risposta ai metodi di intimidazione politica che la giunta utilizza nei nostri confronti». DIPLOMATICA la replica di Tardani: «Non posso pretendere di convincerli a cambiare idea – spiega il sindaco - così come loro non possono pretendere di convincere me. Ma il mio ragionamento è chiaro: non spetta ai sindaci decidere di fare o non fare la Tav, noi possiamo solo provare a ridurne l’impatto, il più possibile. E quello che potevamo fare, l’abbiamo fatto: per la frazione di Campagna, dove sorgerà il grande cantiere dell’alta velocità, siamo riusciti a concordare la realizzazione di una nuova bretella, che eviterà il transito dei mezzi in paese, il rifacimento e l’allargamento del ponte dell’autostrada, un’altra bretella che dalla zona industriale (alla Feralpi) porterà in tangenziale, prima della galleria». Si parlerà anche di questo martedì prossimo a Campagna, nell’assemblea pubblica convocata dal Comune.

A.GAT.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1