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27.06.2019

Panorama rovinato dai graffiti

I muri della strada imbrattati da scritte di ogni genere
I muri della strada imbrattati da scritte di ogni genere

Il turista che si trova a salire lungo via Ugo Da Como per raggiungere due siti culturali di grande prestigio per Lonato, come la Casa museo del Podestà e la rocca visconteo-veneta con la sua emozionante vista sul Garda, ha una brutta sorpresa: sono i muri imbrattati da scritte stupide e banali, talvolta volgari, ripetutamente cancellate che poi però mano anonima si preoccupa di riproporre. Non è certamente un bel biglietto da visita. Un lonatese Osvaldo Pippa, bancario in pensione, appassionato di storia locale (ha all’attivo una ventina di volumi sulla cronaca del paese dal 1850 ai giorni nostri) ha deciso di scrivere alla Giunta comunale invitandola a provvedere alla «cancellazione delle scritte per il decoro del paese. Invito che vorrei estendere anche verso analoghe brutture sparse per Lonato. Gli autori meriterebbero di essere esemplarmente sanzionati». Ma chi sono gli anonimi graffitari? Per il consigliere comunale incaricato fra l’altro della manutenzione e dei parchi pubblici Ferruccio Scarpella non ci sono dubbi: «Si tratta degli stessi idioti che si divertono, non so se per noia o stupidità, a rompere i giochi per i bambini nei giardini, a smontare i segnali stradali e da ultimo entrare anche nei cimiteri e rovinare lapidi asportando le lampade votive o distruggendo i fiori. È quanto avvenuto poche settimane fa ad Esenta». Come intervenire? «Non è facile perché il problema del decoro al di la di aumentare il numero delle telecamere o rafforzare il pattugliamento della Polizia locale parte dal senso civico di appartenenza ad una comunità. E questo compito spetta alla scuola e alla famiglia. Noi come giunta stiamo studiando un regolamento con sanzioni per i trasgressori». •

R.D.
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