CHIUDI
CHIUDI

20.09.2020 Tags: Tremosine sul Garda

Palazzo Archetti, un gioiello ritrovato

Villa Archetti a Campione: era finita all’asta per il crack Coopsette
Villa Archetti a Campione: era finita all’asta per il crack Coopsette

Non solo vento. Una spinta alla tanto agognata rinascita di Campione potrebbe giungere anche da Palazzo Archetti, lo storico immobile neoclassico in stato di abbandono dal 1981, quando con la chiusura del cotonificio Olcese perse il suo ruolo funzionale di sede direzionale. L’immobile nel 2018 è stato messo all’asta per un milione di euro dall’istituto vendite giudiziarie del del Tribunale di Reggio Emilia dopo il naufragio del maxi progetto da 200 milioni di Coopsette. Nel progetto, lo ricordiamo, l’edificio era destinato a fare da cardine al rilancio turistico, ospitando la dependance del mega hotel di lusso da 130 camere che doveva essere realizzato sull’ex cotonificio, ma non vide mai la luce. I NUOVI PROPRIETARI, una famiglia tedesca ma «benacense da 5 generazioni», intende rilanciare lo splendido edificio eretto dal 1762. «Nonostante le origini straniere - spiega il proprietario, signor Funke – io e la mia famiglia siamo molto legati al lago e al territorio di Tremosine: siamo la quinta generazione che viene qui per trascorrere una buona parte dell’anno, incluso nostra figlia di 4 anni, già molto affezionata della zona. Avendo seguito da vicino la storia di Campione, mia moglie e io abbiamo deciso di acquisire Villa Archetti. Era un peccato vederla in abbandono dopo quasi 40 anni dalla chiusura del cotonificio». Quali sono le intenzioni? «Visto tutte le peculiarità di Campione non è facile iniziare un progetto di risanamento del genere. Per citare solo gli ostacoli più importanti: sono coinvolti un paio di amministratori di fallimento, esiste ancora un vecchio piano particolareggiato che sta per scadere ed in più esistono certamente anche importanti vincoli storici». Si lavora in ogni caso per risolvere tutto in tempi relativamente brevi: «Grazie alla buona collaborazione tra noi e il nostro architetto con la Soprintendenza è stato ricevuto il loro nulla osta. Ora – continua Funke - speriamo di ricevere anche gli ulteriori permessi. È sicuramente un progetto a lungo termine». La destinazione finale? Dipende innanzitutto dal Comune, da altre autorità e dalla infrastruttura in generale ma ci farebbe tanto piacere offrire anche l’opportunità di organizzare altri eventi ancora a Palazzo Archetti. L’auspicio è che a Campione tanti abbiano l’occasione di far diventare realtà i loro sogni. Noi saremo orgogliosi di aver dato magari qualche impulso». •

Luciano Scarpetta
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1