Per l’anagrafe delle trote è scattato il «censimento»

Una delle trote «censite», esaminate e poi reimmesse nel torrente
Una delle trote «censite», esaminate e poi reimmesse nel torrente

Tornerà lunedì sul Garda la task force di ricercatori dello studio di biologia Csba di Erba, per effettuare campionamenti sulla fauna ittica che popola ancora di vita il torrente di Toscolano, monitorando in particolare la risalita delle trote lacustri per depositare le uova. L’operazione è sostenuta da Comune, Provincia e Parco dell’alto Garda: gli ittiologi Antonella Maria Anzani e Alessandro Marieni con i volontari della locale associazione La Fario Zps proveranno a stimare gli esemplari di trota lacustre presenti lungo il tratto che dalla foce giunge in prossimità del Municipio. «Prima di liberarle nuovamente nel torrente – spiega Paolo Marai Fario Zps - verranno raccolti dati biologici, scaglie per la stima dell’età e campioni di tessuto per le analisi genetiche». In occasione del primo censimento infatti, vennero scoperte nelle anse anche altre specie, alcune purtroppo prevedibili come un pesce rosso, altre meno, come vaironi, barbi e persino un luccio. Nonostante le sempre più frequenti anomalie climatiche, anche in questa stagione la deposizione delle uova sta facendo il suo corso. •

L.SCA.