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29.03.2020 Tags: Desenzano del Garda

Rivivono in rete 160 mila eroi del Risorgimento

Soldati del Risorgimento: il Progetto Torelli mette in rete i loro nomi
Soldati del Risorgimento: il Progetto Torelli mette in rete i loro nomi

iLa società di Solferino e San Martino lancia un appello alle scuole superiori di tutta la provincia, ma anche a studenti universitari e appassionati del Risorgimento: trascrittori cercarsi per proseguire con il «Progetto Torelli». L’iniziativa prevede la trascrizione completa in una data base in rete di tutti i 680 mila nomi dei soldati italiani che hanno partecipato alle tre guerre d’indipendenza e oltre, fino alla presa di Roma. LE SCUOLE sono chiuse, ma il lavoro prosegue da casa grazie all’impegno degli studenti del Liceo Bagatta di Desenzano, dell’istituto dei Rogazionisti di Rivoltella, del Liceo Gonzaga di Castiglione: sono già online circa 140mila nomi, quelli di tutto il Lombardo-Veneto, lo saranno presto (forse già prima di Pasqua) altri 160 mila soldati corrispondenti a parte del Regno di Sardegn. Ma in cosa consiste il lavoro di trascrizione? Tutti i nomi sono custoditi all’interno dei registri (manoscritti) conservati negli archivi del Museo del Risorgimento di Milano: tutte le pagine dei registri sono state fotografate, e ai ragazzi (nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro) vengono assegnate le immagini digitali da trascrivere in file Excel, che poi vengono corretti e caricati online in una speciale veste grafica che ripropone l’attestato che veniva consegnato dalla Società più di un secolo fa. Il progetto è aperto a qualsiasi sc uola superiore che voglia partecipare. Oppure ai singoli trascrittori: tra i tanti che già partecipano si segnala il record del ligure Filippo Vecchietti, che ha già trascritto 40 mila nomi. Tutti i trascrittori in qualche modo resteranno nella storia: il nome di chi ha recuperato l’identità del soldato verrà infatti associato, nel database, al nome del soldato stesso. Entro la prossima estate si concluderà il secondo anno del Progetto Torelli, intitolato al nome di Luigi Torelli, che non solo è il fondatore della Società di Solferino e San Martino ma è anche colui che issò il tricolore sul Duomo al termine delle Cinque Giornate di Milano. Il primo anno è stato dedicato ai nomi del Lombardo-Veneto, che sono già online, quello in corso al Regno di Sardegna, il prossimo all’Emilia Romagna e al centro Italia, seguendo in questo modo le varie tappe dell’unificazione italiana. L’iniziativa è sostenuta (anche economicamente) dai vari Comuni dell’area interessata alla battaglia del 24 giugno 1859: quindi Desenzano, Castiglione, Medole, Ponti sul Mincio, Pozzolengo, Sirmione e Solferino. •

A.GAT.
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