CHIUDI
CHIUDI

14.05.2019

Per il futuro immobiliare c’è un intoppo milionario

Trasferita a Cunettone l’attività rimane  in stallo la vecchia fabbrica
Trasferita a Cunettone l’attività rimane in stallo la vecchia fabbrica

Dopo l’apertura nel 2017 a Cunettone della nuova fabbrica della Fonte Tavina, in grado di imbottigliare 400 milioni di bottiglie di acqua minerale, il vecchio stabilimento all’inizio delle Zette, a 200 metri dal lago, con una volumetria di 150 mila metri cubi, è stato progressivamente abbandonato e sgomberato. LA PROPRIETÀ del comparto è della Tavina Immobiliare, rappresentata da Giambattista Pini (che detiene il 70% delle quote, date in pegno alle banche a copertura dei prestiti ricevuti in passato), mentre il restante 30% appartiene all’industraile Armando Fontana, alla moglie Franca Tonoli e ai familiari. Nel 2016 il municipio aveva predisposto una convenzione per trasformare l’ex impianto di imbottigliamento in 250 appartamenti da 80 metri quadri ciascuno (o 295 da 70 mq) più 8 mq alberghieri e 330 commerciali. I privati, in cambio, si erano impegnati a cedere superfici verdi, realizzare una rotatoria sulle Zette e mille metri quadri di edilizia pubblica, sistemare via San Benedetto nel quartiere del Muro, ristrutturare gli edifici comunali di via Trieste e via Valle. L’ente pubblico avrebbe incassato 6 milioni di euro sotto forma di opere compensative, oltre al costo di costruzione, da pagare in base alle tariffe vigenti. Ma la Tavina Immobiliare non si è presentata con le polizze fideiussorie di 6 milioni di euro. Così l’operazione, disegnata dopo un braccio di ferro durato 9 anni, è saltata. ADESSO, per l’area industriale ieri andata a fuoco, l’obiettivo è di puntare su una trasformazione «mista»: alberghiero (circa 8 mila metri quadri di superficie lorda, per 130-140 posti letto), residenziale per anziani (5 mila mq) e il restante in prime o seconde case di qualità medio-alta all’interno di un ampio parco. La Prelios spa, advisor immobiliare internazionale, è stata incaricata di raccogliere le manifestazioni di interesse, e di stilare un piano di intervento. Ma la nuova trattativa col Comune non si è ancora concretizzata. •

SE.ZA.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1