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23.04.2019

Schianto in Abruzzo, muore 27enne di Salò

La Smart accartocciata e a terra il corpo senza vita di Davide Leali
La Smart accartocciata e a terra il corpo senza vita di Davide Leali

Nel pomeriggio Salò si fermerà per l’ultimo abbraccio a Davide Leali, il 27enne vittima sabato sera di un incidente stradale in Abruzzo. I funerali si svolgeranno alle 16, nel Duomo. Grazie alla disponibilità della Procura di Teramo e dei carabinieri, le pratiche burocratiche sono state sbrigate molto rapidamente, tanto che la salma è rientrata sul Garda già domenica. E ieri sera, nell’abitazione di via Muro, si è tenuta la veglia di preghiera. Davide lascia la sorella Valentina, la mamma Orianna e il papà Nicola Giuliano, assieme al quale lavorava nella Esal srl, società con sede operativa a Rezzato che si occupa di gestione di rifiuti speciali industriali. Davide era molto conosciuto nel mondo del calcio bresciano, tanto che nel prossimo turno di campionato almeno una delle squadre in cui ha militato, il Vobarno, giocherà con il lutto al braccio. Difensore, ha iniziato nel settore giovanile del Salò fino alla juniores. Quindi Sporting Calcinato, Vobarno, Prevalle e Villanovese. Un giovane particolarmente dinamico e intraprendente. Dopo essersi diplomato al Battisti di Salò, si è laureato in Economia e Commercio all’Università di Brescia. Ha conseguito un master a Londra in campo sportivo, curato i rapporti con la clientela di un ristorante a Manchester, e lavorato per l’Uefa, nella sede del Milan, in occasione dei match di Europa League. Quindi un’esperienza di tre mesi alla Feralpi di Lonato, settore marketing. Era entrato nell’azienda di famiglia come assistente amministrativo due anni fa. IL DRAMMATICO schianto attorno alle 23 di sabato sulla statale 16 Adriatica, a Martinsicuro, in provincia di Teramo, pochi chilometri a sud di San Benedetto del Tronto. Alla guida della sua Smart, su un lungo rettilineo, Leali è finito contro un camper proveniente in senso opposto. Leggermente feriti gli occupanti, due coniugi pugliesi: R.G. di 62 anni e la moglie A.L di 58, trasportati in ospedale per le cure del caso. Nulla da fare, invece, per il salodiano, morto sul colpo a causa dei gravissimi traumi, intrappolato al posto di guida della piccola vettura, che nel violento impatto si è più volte rigirata su se stessa, trasformandosi in un groviglio di lamiere. Alcuni automobilisti di passaggio hanno subito chiamato i soccorsi. Il personale sanitario del 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

S.ZA.
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