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06.08.2020

Scuole alla prova ripresa: posti in classe per tutti Cambiano mensa e orari

Alla media «Calini» problemi per la formazione della seconda E
Alla media «Calini» problemi per la formazione della seconda E

Come sarà la scuola a settembre? L’interrogativo è stato al centro dell’ultimo consiglio comunale di Bedizzole. L’assessore Rosa Angela Comini era solita presentare il piano diritto allo studio con i progetti che le scuole avrebbero attuato nel nuovo anno scolastico, invece le parole d’ordine sono diventate: scuola in presenza, distanziamento, socialità. «Possiamo affermare - ha annunciato l’assessore Comini- che il primo giorno di scuola tutti gli alunni avranno un posto in classe, saranno garantiti gli stessi servizi dello scorso anno e i costi in più saranno a carico del Comune». Ma come saranno queste scuole? «Le scuole dell’infanzia inizieranno il 7 settembre, le altre il 14 - ha continuato l’assessore - in un periodo di grandi incertezze, con prove terribili per gli adulti, ancor più difficoltà per i bambini». Fino a fine settembre non sarà attivata la mensa, poi dove non vi sarà sufficiente spazio come per i 180 bambini del Don Milani, i ragazzi si alterneranno metà in sala mensa e metà in aula con la monoporzione. Sui trasporti pubblici la normativa è in continua evoluzione e l’amministrazione sta valutando le possibili soluzioni, tra le quali un’incentivazione del pedibus (il mezzo più sicuro al mondo). CONTINUERÀ anche il Punto Ragazzi, ma la mattina le aule create ad hoc per quel servizio saranno destinate alle scuole, mentre il pomeriggio andranno al Punto Ragazzi. Gli ingressi saranno differenziati: 3 o 4 diversi orari per la scuola media Calini, 2 per le elementari Manzoni e Don Milani. La dibattutissima questione palestre non è un problema per Bedizzole che non le userà come aule scolastiche. Come chiarito dall’assessore Luca Gazzola, niente pareti mobili e niente banchi con le rotelle. I consiglieri di opposizione Roberto Tagliani e Andrea Stretti hanno chiesto un maggior coinvolgimento nelle scelte e di fare quanto possibile per evitare che venga soppressa una seconda classe alle scuole medie Calini. I sedici alunni potrebbero essere divisi nelle altre seconde, ma questa scelta del provveditore determinerebbe una maggior densità nelle altre classi. Genitori, alunni, maggioranza e opposizione sono contrari alla soppressione della classe. La battaglia per la scuola del futuro e per salvare la seconda E è appena cominciata.

N.ALB.
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