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08.07.2019

Il frisbee dà spettacolo aspettando l’Olimpiade

Ultimate frisbee: a Toscolano Maderno la «tre giorni» internazionale
Ultimate frisbee: a Toscolano Maderno la «tre giorni» internazionale

Luciano Scarpetta Per la cronaca hanno vinto i Toohoo di Bologna in finale contro i MarsOne di Padova, e questo è il verdetto agonistico. Intanto, per tre giorni da venerdì a domenica, è stato divertimento puro a Toscolano Maderno con il multicolore torneo internazionale di «Ultimate frisbee». È STATA la settima edizione consecutiva, organizzata allo stadio «Ugo Locatelli» in collaborazione con l’Asd Toscolano calcio e l’amministrazione comunale. Circa 200 gli atleti provenienti da Bologna, Parma, Forlì e Rimini ma anche dall’estero grazie alla partecipazione di squadre tedesche, inglesi, turche svizzere e slovene. Presenti una dozzina di squadre maschili e femminili da sette elementi ciascuna che si sono sfidate con partite di qualifica e finali dalle 9 alle 16. Il «Curìf» è un torneo internazionale di Ultimate frisbee, disciplina in forte crescita che esiste da oltre 40 anni in Italia. Questo sport, sotto osservazione del Cio (comitato olimpico internazionale) è infatti pronto ad essere inserito incluso negli sport olimpionici. Lo spirito è davvero sportivo: non sono presenti arbitri e ogni giocatore è chiamato a farsi garante delle regole: non di rado è possibile vedere avversari risolvere velocemente controversie sportive in totale serenità. L’obiettivo della partita è fare meta, come nel rugby o nel football americano, tuttavia non è possibile correre con il disco (frisbee) in mano: è necessario passarlo ad un proprio compagno di squadra. Gli avversari, in difesa, tenteranno in tutti i modi di intercettare il disco o di indurre l’avversario in errore. IL TERRENO di gioco è lungo come un campo da calcio a 11 ma più stretto, per cui la preparazione fisica è fondamentale, dato che 7 persone dovranno garantire scatti e cambi di direzione continui per liberarsi dalla difesa. Tra le novità di quest’anno, il lago è stato partner ideale per recuperare le energie spese sotto sole di luglio. Soprattutto anche grazie alla collaborazione con gli istruttori di Garda Sup che hanno fatto da guida ai ragazzi per la pratica. Il leitmotif delle scenografie del torneo allestite nell’antistadio era rifatto agli horror anni ’80, in particolare ad Ash Vs Evil Dead (La casa) per quanto riguarda grafiche e stili musicali. Il torneo ha sempre come capisaldi i principi della riduzione dei rifiuti, l’utilizzo di bioplastiche, la promozione dei prodotti del territorio a filiera corta e una buona dose di sano divertimento e agonismo sportivo. • L.SCA.

Luciano Scarpetta
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