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24.09.2019

Toscolano «blinda»
gli ulivi
del Gladiatore

Gli olivi «Villa romana»: la loro unicità genetica è certificata dal Cnr
Gli olivi «Villa romana»: la loro unicità genetica è certificata dal Cnr

La torta Maderno, l’amaro del Farmacista, il limone varietà «Madernina» e la sorprendente varietà di olivo scoperta lo scorso anno sul sito archeologico della villa romana dei Nonii Arrii, il cui antico proprietario potrebbe aver ispirato la saga cinematografica del «Gladiatore». Potrebbero essere queste quattro, ulivi, torta, amaro e limone, le prime eccellenze di Toscolano Maderno a fregiarsi della De.Co, la denominazione comunale a tutela delle caratteristiche originali dei prodotti e del loro legame storico con il territorio. Nell’ultima seduta del Consiglio comunale è stato approvato all’unanimità il regolamento per la valorizzazione dei prodotti locali con l’istituzione appunto della De.Co, illustrato dal consigliere comunale Paolo Collini.


CANDIDATA di diritto è la leggendaria «Torta Maderno», preparata in via Benamati alla panetteria Perolini, soffice frolla con un cuore di crema pasticcera al limone e ricamata con zucchero a velo. Qualcuno azzarda che nella formula della ricetta ci sia un ingrediente segreto: infatti è impossibile da imitare. Unico è anche l’«Amaro del farmacista» creato secondo la ricetta tradizionale della Farmacia Minelli, vicino al ponte di Toscolano, miscelando erbe digestive come assenzio, menta, china, genziana e arancio amaro del Garda.


L’OGGETTO più affascinante è la varietà di olivo scoperta un paio d’anni fa da Sergio Cozzaglio nei pressi della villa romana dei Nonii Arrii. L’unicità genetica di questa varietà è stata certificata dal Consiglio nazionale delle ricerche, con l’invio da parte del centro Ipsp-Cnr di Perugia del risultato degli esami sui campioni. Il suo nome? «È ancora in fase di registrazione – precisa Cozzaglio – ma ormai la conoscono tutti come l’olivo di varietà “Villa romana”, dal luogo dove cresce». Antichissimo è sicuramente il limone Madernina, frutto di medie dimensioni dalla buccia sottile e profumata, con accentuata acidità, molto resistente al freddo e usato per liquori, marmellate e sciroppi. Un «unicum» che vale la certificazione.

Luciano Scarpetta
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