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11.06.2019

Un esercito di «Vip» per i nonni di Toscolano

Il gastronomo Chef RubioIl campione Paolo RossiLa cantante Romina PowerIl cantautore Francesco GucciniIl cabarettista Claudio BisioL’ex deputata Vladimir Luxuria
Gli anziani ospiti della casa di riposo Fondazione Bianchi a Toscolano
Il gastronomo Chef RubioIl campione Paolo RossiLa cantante Romina PowerIl cantautore Francesco GucciniIl cabarettista Claudio BisioL’ex deputata Vladimir Luxuria Gli anziani ospiti della casa di riposo Fondazione Bianchi a Toscolano

Attori, artisti, sportivi, personaggi mediatici: sono della «partita» Claudio Bisio, Enrica Bonaccorti, chef Rubio, Francesco Guccini, Margaret Mazzantini, Romina Power, Paolo Rossi,Tullio Solenghi, Vauro, Vladimir Luxuria. Ma cosa c’entra tutto questa «Vipperia» con la Casa di riposo di Toscolano Maderno? C’entra, c’entra eccome: e non soltanto loro. IN COMPAGNIA di un’altra trentina di attori, comici, sportivi e cantanti nazionali, hanno tutti a vario titolo contribuito, in esclusiva per la Fondazione Bianchi, alla realizzazione del libro «Sguardi che raccontano», con i ritratti fotografici degli anziani ospiti della Casa di riposo. E non solo ritratti, ma anche dediche con «firme» d’autore: ognuno dei «Vip», tutti pazientemente contattati dalla vulcanica animatrice Michela Belloni, ha regalato una frase, un pensiero, un aforisma sul mondo degli anziani e sulla vecchiaia. I messaggi hanno poi corredato le pagine che accompagnano la splendida raccolta di ritratti fotografici in bianco e nero di alcuni ospiti della struttura, realizzata da Alido Cavazzoni. Già noto alle cronache locali come lo storico organizzatore del «bagno di Capodanno» nelle gelide acque del lago, che da oltre un decennio si svolge a Gargnano, ora il 70enne ex commerciante ambulante con l’hobby della fotografia si è trasferito da un paio d’anni sul promontorio di Toscolano Maderno, mantenendo però inalterate le passioni. Già protagonista nel 2010 di un volume analogo realizzato a Gargnano, con i ritratti dei personaggi «storici» del paese nel dopoguerra, adesso Alido ha sapientemente replicato con gli ospiti della Casa di riposo a Toscolano. «IL VOLUME - spiega Michela Belloni - racconta di occhi struggenti, mezzi sorrisi, malinconie e tenerezze in un linguaggio senza voce: è “semplicemente” un libro di emozioni». Tornando ai «Vip» che hanno inviato le loro dediche agli anziani della Fondazione Bianchi, è andata così: ad alcuni di loro, già contattati lo scorso anno per messaggi video augurali, è stato chiesto se fossero disponibili a scrivere un pensiero sul tempo che scorre. «Non pensavamo di avere cosi tante risposte - commenta felice Michela Belloni -: grazie alla loro disponibilità e sensibilità, ognuno ha scritto il proprio sentire». Chi in maniera profonda, chi in tono più leggero, ma tutti col cuore. •

Luciano Scarpetta
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