IL PROCESSO

Tragedia nautica di Salò: Teismann per la prima volta in aula a Brescia

Folla di giornalisti alla prima udienza del processo per l’incidente sul lago
Folla di giornalisti alla prima udienza del processo per l’incidente sul lago
Folla di giornalisti alla prima udienza del processo per l’incidente sul lago
Folla di giornalisti alla prima udienza del processo per l’incidente sul lago

Christian Teismann per la prima volta in aula dall’inizio del processo per l'incidente nautico nelle acque del Garda che ha spezzato le giovani vite di Greta Nedrotti e Umberto Garzarella l'estate scorsa. 
Al processo in corso nel tribunale di Brescia in aula si è presentato anche il tedesco Teismann, uno dei due imputati con il connazionale Patrick Kassen: devono rispondere di omicidio colposo, naufragio e omissione di soccorso.
Teismann è un manager di una delle più grandi aziende al mondo che produce computer: è lui il proprietario del motoscafo Riva che,
viaggiando a velocità quattro volte oltre il limite, ha travolto il gozzo che trasportava le due vittime. La barca di Umberto e Greta era ferma.
L'imputato oggi in aula si rifiutò di sottoporsi all’alcol test e all’esame del Dna, mentre Kassen da subito si assunse la responsabilità della guida del motoscafo al momento dello scontro.
Prima di Natale Christian Teismann aveva raccolto l’invito del padre di Umberto Garzarella: l'uomo aveva incontrato il genitore del 37enne al cimitero di Salò, sulla tomba del giovane che aveva 37 anni (Greta ne aveva 25).
Il 2 febbraio i due imputati parleranno in aula.