CHIUDI
CHIUDI

23.02.2020

Tre arbitri per i livelli del lago

Maurizio Ferrari
Maurizio Ferrari

In vista della firma ufficiale del Contratto di lago tra le regioni benacensi prevista il 10 marzo a Peschiera, l’assemblea dei sindaci della Comunità del Garda ha eletto il rappresentante di Malcesine Chincarini come responsabile dei Comuni per la gestione della galleria scolmatore Nago–Torbole e ha accolto la candidatura dei tre rappresentanti dei comuni gardesani, uno per regione, nella commissione per la regolamentazione dei livelli del lago. Nello specifico Maurizio Ferrari, assessore (ed ex sindaco) di Sirmione per la sponda bresciana, Stefano Nicotra sindaco di Torri del Benaco per la sponda veronese e Gianni Morandi, sindaco di Nago-Torbole per la sponda trentina del lago. Il Garda parlerà con voce unitaria non solo il 10 marzo a Peschiera nella palazzina storica di Palazzo del Comando, dove alle 11 si terrà il vertice interregionale, ma anche in un altro importante appuntamento turistico in calendario sempre nel mese di marzo in collaborazione con Garda Unico. A Riva del Garda si svolgerà il convegno nazionale sul turismo «Garda 2020, presente e futuro del turismo gardesano»: costituirà un importante momento di riflessione sui temi dell’accoglienza. Alla presenza dell’ambasciatore tedesco in Italia e del ministro Dario Franceschini, si parlerà di turismo, cultura, sviluppo sostenibile, formazione professionale, prodotti tipici ed enogastronomia, e altro ancora. Sempre in occasione dell’assemblea dei sindaci della Comunità del Garda è stato messo l’accento anche su altre due questioni non più differibili e urgenti, definite «decisive e strategiche per il futuro del lago»: la mobilità di residenti ed ospiti e la pianificazione territoriale omogenea, il Piano d’Area del Garda. Un tema annoso per l’intero bacino. «Su questi due argomenti di ampio respiro e fondamentali per lo sviluppo benacense - ha sottolineato la presidente Mariastella Gelmini - ritengo assolutamente necessario il coinvolgimento delle due Regioni e della Provincia Autonoma di Trento, mediante la costituzione di un Gruppo di lavoro interregionale per analizzare la situazione e formulare proposte innovative». •

L.SCA.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1