Trekking talk therapy Camminando i giovani trovano la giusta strada

Il trekking come forma di prevenzione del disagio giovanile La comitiva di adolescenti ha camminato per cento chilometri
Il trekking come forma di prevenzione del disagio giovanile La comitiva di adolescenti ha camminato per cento chilometri
Il trekking come forma di prevenzione del disagio giovanile La comitiva di adolescenti ha camminato per cento chilometri
Il trekking come forma di prevenzione del disagio giovanile La comitiva di adolescenti ha camminato per cento chilometri

Tra le missioni di comitive di escursionisti che, con scarponcini tecnici ai piedi e zainetto sulle spalle, in questo scorcio d’estate hanno affollato l’Alto Garda spicca l’iniziativa portato a termine da sei adolescenti posti in regime di «messa alla prova» dal Tribunale dei minorenni di Brescia. Il loro «Trekking talk therapy» è stato in pratica un cammino di più di 100 chilometri e oltre 9.000 metri di dislivello, sempre immersi nella natura sulla riviera del Parco alto Garda e il suo entroterra, facendo tappa in luoghi simbolo del comprensorio come il rifugio di Passo Nota in Tremalzo a Tremosine. L’iniziativa volontaria dei ragazzi, ha visto il coinvolgimento di Area Società Cooperativa Sociale Ets, che da oltre 20 anni opera con i minori nell’ambito dell’inclusione sociale, insieme a psicologi, educatori e volontari, al cammino di 5 giorni sulle sponde del Benaco. Le precedenti esperienze hanno dimostrato che la condivisione di un’esperienza simile consente ai giovani di mettersi alla prova non solo sotto l’aspetto fisico e mentale di concludere un tragitto così importante, ma soprattutto consente di riflettere e pensare. Il progetto Maps è reso possibile anche dal sostegno e la collaborazione delle fondaziono Cariplo e Comunità Bresciana. Attraversati i paesaggi benacensi, tra pochissimi giorni un altro gruppo di otto giovani percorrerà, sempre con analoghe modalità d’approccio e organizzative con volontari al seguito, circa 270 chilometri per giungere, partendo da Peschiera del Garda, il Lido degli Estensi nel ferrarese. Il trekking collettivo insomma come efficace strumento di prevenzione del disagio giovanile e di riscatto sociale per ritrovare la strada giusta della vita. L.Sca.