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31.05.2020 Tags: Salò

Una «porta» per la città Restyling in viale Brescia come segno di rinascita

L’ingresso a Salò da viale Brescia: parte la riqualificazione totale
L’ingresso a Salò da viale Brescia: parte la riqualificazione totale

A Salò la Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica della riqualificazione dell’intero Viale Brescia, i 600 metri alberati dall’intersezione con la Gardesana all’incrocio con viale Marco Enrico Bossi, all’entrata della Cedral Tassoni. «Grazie al recente contributo regionale di 500 mila euro per interventi legati alla ripresa economica post Covid - spiega il sindaco Gianpiero Cipani - abbiamo scelto come prioritaria la riqualificazione di viale Brescia». IL COSTO complessivo ammonta a 620 mila euro, per un tratto viario nel quale saranno realizzate vasche di laminazione destinate finalmente ad eliminare i disagi causati in occasione di abbondanti precipitazioni. Ma non solo: anche il manto stradale carraio e pedonale saranno sistemati e, cosa niente affatto secondaria, anche le criticità viarie, ora presenti alle due estremità del viale alberato, all’incrocio rispettivamente a nord con la 45 bis e a sud con viale Marco Enrico Bossi saranno risolte: a nord di questa strada che fino a pochi decenni fa era la principale via d’accesso alla città verrà creata una fermata dei bus protetta modificando anche il senso di marcia su via San Iago. A sud invece, all’intersezione con viale Marco Enrico Bossi, lo spartitraffico esistente viene diviso in due parti per poter ricavare tra i due una corsia d’immissione diretta ai mezzi di trasporto dei prodotti della Tassoni: soluzione che permetterà ai mezzi in attesa di entrare nel cortile dell’azienda, sostare nella propria corsia senza provocare ostacolo alla viabilità. L’INTERVENTO prevede anche la sistemazione del manto stradale, sia carrabile che pedonale. Anche le 227 piante, che sono l’elemento caratterizzante del viale, saranno potate rimuovendo le componenti morte e superflue, con alla base un nuovo ridisegno delle aiuole contenenti i fusti delle piante. I tempi d’intervento? «Non necessariamente lunghi sottolinea il sindaco Gianpiero Cipani -: l’appalto sarà necessariamente entro il 31 ottobre, termine stabilito dalla Regione per l’erogazione del finanziamento».

L.SCA.
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