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03.09.2020 Tags: Desenzano del Garda

Villa de
Asmundis.
Spiaggia bocciata e la darsena resta

L’area a lago con la darsena di Villa De Asmundis a RivoltellaGli attivisti del Comitato ambiente e territorio di DesenzanoLa darsena è assegnata al nucleo nautico della Protezione civile
L’area a lago con la darsena di Villa De Asmundis a RivoltellaGli attivisti del Comitato ambiente e territorio di DesenzanoLa darsena è assegnata al nucleo nautico della Protezione civile

Silvia Avigo Valentino Rodolfi Prosegue imperterrita a Rivoltella la raccolta di firme del Comitato ambiente e territorio (già 850 quelle raccolte) per collegare alla darsena di Villa De Asmundis la passeggiata a lago, rinaturare l’area e ricreare una spiaggia aperta ai cittadini, revocando l’attuale concessione demaniale per l’area a lago alla casa di riposo di proprietà del Comune di Brescia. UNA RICHIESTA praticamente respinta sabato scorso quando il porticciolo è stato assegnato alla squadra nautica della Protezione civile, a seguito delle dichiarazioni del sindaco Guido Malinverno che ha escluso la possibilità di interrare la darsena. Replica il Comitato: «Comprendiamo l’importanza della Protezione civile, ma una cosa non esclude l’altra - ha spiegato l’architetto Cinzia Anghinoni -. È escluso interrare l’area? Prolunghiamo allora la passerella di legno della passeggiata: il nucleo nautico potrà attraccare ai pali e le persone raggiungere la spiaggia ora preclusa. Ma abbiamo pure un piano C: aprire il cancello dell’area verde inutilizzata della villae stipulare un accordo per passare». Dal Comitato traspare delusione per una richiesta respinta, ma si continuerà ogni sabato e domenica a raccogliere firme dalle 10 alle 17 davanti alla Villa. Il sindaco Guido Malinverno spiega però che, a suo giudizio, la proposta è irricevibile: «Non voglio mancare di rispetto a chi ha firmato, ma per me è una proposta sbagliata tecnicamente ed ecologicamente. Non ha senso interrare una darsena, o peggio ancora demolirla, perchè ci sarebbe un impatto dei lavori su quel piccolo ma prezioso ecosistema lacustre, e poi le terre di riporto verrebbero spazzate via dalla prima burrasca. Inoltre - conclude - l’area è demaniale in concessione, come il ponticello di accesso: se il Comitato insiste è libero di farlo, ma si rivolga all’Autorità di bacino». •

Silvia Avigo Valentino Rodolfi
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