Vino, stelle e strisce L’America ha scoperto il Lugana e il Valtènesi

di Claudio Andrizzi
Giovanna Prandini ha fatto gli onori di casa a nome dei produttori locali«Wine Media Conference» a Desenzano: l’America scopre il «nostro» vino
Giovanna Prandini ha fatto gli onori di casa a nome dei produttori locali«Wine Media Conference» a Desenzano: l’America scopre il «nostro» vino
Giovanna Prandini ha fatto gli onori di casa a nome dei produttori locali«Wine Media Conference» a Desenzano: l’America scopre il «nostro» vino
Giovanna Prandini ha fatto gli onori di casa a nome dei produttori locali«Wine Media Conference» a Desenzano: l’America scopre il «nostro» vino

Ultimo giorno sul Garda per la Wine Media Conference, importante evento che coinvolge esperti e operatori degli Stati Uniti d’America dedicato alla comunicazione nel mondo del vino, ospitato quest’anno per la prima volta in Europa, proprio sul Garda con base a Desenzano. Grazie agli sforzi di Ascovilo, l’associazione dei consorzi vinicoli lombardi, la convention è approdata in territorio bresciano nelle sale dell’hotel Acquaviva a Rivoltella. Numerosi wine blogger, giornalisti specializzati, wine media tradizionali, influencer ed operatori in prevalenza americani sono arrivati sulle sponde del Benaco per questa intensa tre giorni di approfondimenti ed aggiornamenti sul mondo del vino italiano, anticipata martedì e mercoledì e seguita domani da visite guidate ai principali territori regionali a denominazione. Giovedì il debutto della Conference vera e propria con focus sulle «Donne del Vino», sui vignaioli indipendenti della Fivi, sul Garda Doc e molto altro ancora. Ieri mattina l’intervento chiave sulle referenze lombarde di Giovanna Prandini, presidente Ascovilo: «Ho voluto mettere al centro tutto l’enorme potenziale che la Lombardia può esprimere non solo dal punto di vista qualitativo ma anche per le storie straordinarie che ogni produttore può raccontare, tutte diverse e singolari – spiega Giovanna Prandini, produttrice essa stessa a Lonato di Lugana ed altre tipologie con l’azienda Perla del Garda insieme al fratello Ettore, presidente nazionale Coldiretti -. Un comparto ricco di biodiversità e sfaccettature quindi, che ha suscitato da subito curiosità e grande interesse nei giornalisti e comunicatori presenti: che sembrano aver colto fin da subito non solo il grado d’eccellenza raggiunto dai nostri vignaioli - conclude Prandini - ma anche la bellezza unica del territorio». Oggi come detto la conclusione dei lavori: si parlerà di rinascita del giornalismo del vino, di vitigni sconosciuti, ci sarà anche un’introduzione al movimento di Slow Food ad al suo spin off enoico Slow Wine ed una Discovery Session dedicata al Lugana. Oltre alla session Live Wine Social sui vini rossi in cui una serie di cantine avranno cinque minuti a disposizione ciascuna per presentare una propria etichetta. In serata al castello di Desenzano la cena di gala finale organizzata con i consorzi della riviera bresciana del Garda, Lugana e Valtènesi, i cui vini saranno anche protagonisti degli abbinamenti in tavola. In conclusione, per la giornata di domani, esplorato il territorio bresciano con le sue eccellenze, sono previste escursioni sul territorio lombardo con i consorzi Vini Mantovani, Oltrepo Pavese e Valtellina. •.