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02.01.2020

È fermo all’incrocio
e un’auto lo travolge
Muore in ospedale

L'utilitaria e la bicicletta entrate in rotta di collisione nell'incidente costato la vita al pensionato di Rezzato
L'utilitaria e la bicicletta entrate in rotta di collisione nell'incidente costato la vita al pensionato di Rezzato

Strade bresciane insanguinate fino all’ultimo giorno del 2019: un anno chiuso con la morte di un anziano ciclista, Alfredo Bonassi, 89 anni, che viveva a Rezzato, a poche decine di metri dal luogo della tragedia che ha allungato a 83 il numero delle croci per incidenti nei dodici mesi appena conclusi. Nella stessa zona vive chi ha originato lo schianto e percorre quel tratto anche più di una volta al giorno. IN BASE alle prime testimonianze raccolte Alfredo Bonassi, pur riportando lesioni molto gravi alla testa e in diverse parti del corpo, quando è stato soccorso era ancora cosciente. Trasportato rapidamente all’ospedale Civile di Brescia ha lottato per la vita per un paio di ore, poi il suo cuore ha cessato di battere lasciando sgomenti parenti, amici e conoscenti. Ma anche la donna al volante dell’auto, alle prese con le responsabilità maggiori in tutta la triste e ormai irreversibile vicenda. Martedì mattina era al volante del proprio fuoristrada e proveniva da via Pisacane, diretta verso via Cavour: era partita dallo stop a bassa velocità. Lo testimonia anche il fatto che, una volta fermata la sua corsa dopo l’incidente, il grosso veicolo aveva ancora la prima marcia innestata. L’anziano, invece, era fermo in sella alla propria bicicletta dall’altro lato dell’incrocio. Il fuoristrada, dai primi riscontri, si è immesso sulla strada proprio nel momento in cui stava sopraggiungendo una Lancia Y, che non è riuscita a evitare l’impatto. Anzi, è stata centrata in pieno sulla fiancata sinistra. La vettura urtata dal fuoristrada, dopo una rotazione di 240 gradi, sulla base degli accertamenti della Polizia locale di Rezzato, è finita addosso all’anziano che nulla ha potuto per evitare di essere travolto. ALFREDO Bonassi non ha riportato lesioni gravi dall’impatto con la Lancia Y. Il trauma cranico e le altre ferite sono state provocate dalla caduta dalla bicicletta e dall’impatto sull’asfalto. Scattato l’allarme, dopo un primo intervento dei soccorritori in codice rosso, la situazione sembrava migliorata e si era tramutata in codice giallo. Mentre il ferito veniva portato in ospedale, gli agenti della Polizia locale di Rezzato hanno effettuato i rilievi, che risulteranno sicuramente importanti per far luce definitivamente sull’incidente mortale. La donna che ha urtato con il fuoristrada la Lancia finita addosso all’anziano, ancora visibilmente sconvolta nelle ore successive all’incidente, ha continuato a ribadire: «Non l’ho visto, non l’ho visto». Un aspetto da non trascurare, alla luce del fatto che la conducente conosce la strada e l’incrocio da sempre e non ha mai avuto problemi. Fino a due giorni fa. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

M.PA.
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