CHIUDI
CHIUDI

05.04.2020

«È un pericolo sociale» Confermata l’espulsione

«L'alta pericolosità sociale» è incompatibile con la permanenza di stranieri sul suolo italiano. Lo ha ribadito il Tar rigettando il ricorso di un moldavo di 40 anni residente a Verolanuova che si era visto rifiutare il permesso di soggiorno dalla questura. Lo straniero si era rivolto ai giudici amministrativi facendo presente che le condanne passate in giudicato erano di modesta entità. Il 40enne in effetti era stato condannato a 3 mesi e 10 giorni per furto continuato e a un anno e 6 mesi di reclusione per rapina e lesioni personali. Ma nella valutazione del Tar hanno pesato anche la serie di reati di cui deve ancora rispondere il moldavo denunciato a piede libero per percosse, lesioni personali, ingiuria, diffamazione e minaccia aggravata. Come se non bastasse, insieme alla moglie, aveva anche rubato dei capi d'abbigliamento in un negozio di Verolanuova. I giudici hanno così respinto il ricorso e per lo straniero scatterà l’espulsione coatta. •

V.MOR.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1