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05.03.2019

Municipio senza barriere, finalmente i lavori

Area recintata e cantieri al via:  il municipio finisce sotto i ferri
Area recintata e cantieri al via: il municipio finisce sotto i ferri

Sono iniziati i lavori di ristrutturazione del municipio di Botticino. Gli interventi, attesi da tempo, puntano all’abbattimento delle barriere architettoniche. Nel corso degli anni sono stati valutati diversi progetti, mai realizzati per diversi motivi: perché non hanno ottenuto il consenso della Soprintendenza, perché molto costosi e invasivi rispetto alla struttura originale del palazzo, oppure perché non coniugavano al meglio le esigenze di adeguamento normativo con quelle di fruibilità. Tra le ipotesi scartate, anche quella che prevedeva un ascensore esterno e l’accesso dal retro attraverso la realizzazione di un terrapieno. «L’INTERVENTO sul palazzo municipale che consentisse l’accesso ai servizi da parte di persone con disabilità o con difficoltà di deambulazione era doveroso - dichiara il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Paolo Rabaioli – Ci siamo impegnati per trovare una soluzione che fosse compatibile economicamente e accettabile da parte della Soprintendenza». Stiamo parlando infatti di un palazzo di pregio, costruito alla fine del Cinquecento e poi ampliato e abbellito nei primi decenni del secolo seguente dalla famiglia Negroboni, cui ancora oggi deve il suo nome. Il nuovo progetto, realizzato anche grazie a un finanziamento della Regione da 9.590 euro, prevede la realizzazione di un bagno per disabili al primo piano, di un ascensore e una rampa esterna per l’uscita di sicurezza e il completamento dell’impianto di riscaldamento e raffrescamento. I LAVORI, che prevedono anche una riorganizzazione degli uffici comunali per rendere gli spazi più fruibili e più funzionali, dovrebbero essere conclusi entro aprile, con inaugurazione a inizio maggio. Il costo totale dell'intervento è di 190mila euro. «Era impensabile avere un municipio inadeguato ad accogliere persone con disabilità o con difficoltà di deambulazione - dichiara il sindaco Donatella Marchese - avevamo trovato soluzioni temporanee, come ad esempio la ripresa diretta a circuito chiuso delle sedute del Consiglio comunale dando la possibilità di seguirle nella Sala Colonne e la disponibilità dei funzionari a spostarsi a piano terra per svolgere su richiesta alcune pratiche, ma era necessario trovare la soluzione corretta e realizzare un intervento definitivo. È stato raggiunto un importante risultato e ringrazio tutte le persone che hanno lavorato per ottenerlo». •

G.MAF.
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