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30.05.2020

Fulmine nella notte, in fumo fieno e attrezzi

I Vigili del fuoco ieri mattina nell’azienda agricola di CastenedoloLe ultime fasi dello spegnimento dell’incendio: due le squadre dei Vigli del fuoco intervenute
I Vigili del fuoco ieri mattina nell’azienda agricola di CastenedoloLe ultime fasi dello spegnimento dell’incendio: due le squadre dei Vigli del fuoco intervenute

La tempesta di fulmini che si è abbattuta nella serata di giovedì tra l’hinterland e la Bassa ha incenerito un capannone a Castenedolo. Intorno alle 2.40 un fulmine si è abbattuto sulla struttura in metallo, coperta da un telone per proteggere le balle di fieno, che si trova in una azienda agricola di via Macina. LE FIAMME alimentate dallo stoccaggio di ben 400 balle di fieno si sono diffuse con rapidità, illuminando la notte ai soccorritori. A dare l’allarme un agricoltore che si trovava in un campo vicino. Alla Macina sono arrivate dopo brevissimo tempo due squadre dei vigili del fuoco di Brescia, un’autobotte e una pattuglia della stazione dei carabinieri di Castenedolo. L’incendio ha divorato la tensostruttura di 300 metri quadri che nel giro di poco è andata completamente distrutta dal rogo. Con lei anche le 400 balle di fieno e tre macchine agricole che erano state parcheggiate sotto la protezione, per un danno economico di almeno 80mila euro. Le due squadre dei Vigili del fuoco di Brescia hanno dovuto lavorare fino alla tarda mattinata del giorno dopo per domare completamente l’incendio e mettere in sicurezza l’intera area. In via Macina sono intervenuti anche i carabinieri di Castenedolo per i quali la ricostruzione della dinamica non ha registrato alcuna difficoltà. L’azienda agricola ha avuto la sfortuna di essere centrata da uno dei tanti fulmini generati dal fortissimo e temporale. L’incendio non si è esteso agli animali della vicina stalla dell’azienda agricola, altrimenti come si può ben immaginare il bilancio sarebbe diventato molto più pesante. Nella mattina la partenza dei Vigili del fuoco a spegnimento ultimato. Qualche settimana fa era stato il vento invece a sferzare la provincia, un capannone era stato scoperchiato nella cascina agricola Motta tra le campagne di Mezzane a Calvisano, facendo rovinare al suolo il tetto, per un danno di circa 70mila euro; per fortuna anche in quella circostanza non si era fatto male nessuno. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Valerio Morabito
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