Il magazzino comunale riscatto della legalità

Il taglio del nastro del magazzino comunale di Castel Mella realizzato negli immobili confiscati alla criminalità organizzata
Il taglio del nastro del magazzino comunale di Castel Mella realizzato negli immobili confiscati alla criminalità organizzata
Il taglio del nastro del magazzino comunale di Castel Mella realizzato negli immobili confiscati alla criminalità organizzata
Il taglio del nastro del magazzino comunale di Castel Mella realizzato negli immobili confiscati alla criminalità organizzata

«Una battaglia che può e deve essere vinta». Con queste parole rivolte all’impegno collettivo nella lotta alla criminalità organizzata e ricordando l’anniversario della strage di via D’Amelio, il sindaco di Castel Mella Giorgio Guarneri ieri mattina ha tagliato del nastro dei due capannoni in via Quinzano, nella zona industriale che diventeranno il nuovo magazzino Comunale. I due immobili sono stati sequestrati sei anni fa dalla procura nel corso in un’inchiesta sulla criminalità organizzata che vedeva coinvolto il proprietario. Il provvedimento al termine del processo si è trasformato in confisca e al termine di un complesso procedimento burocratico-giudiziari i capannoni sono diventati di proprietà dell’Amministrazione comunale. Per riconvertirli alla funzione di magazzino è stato necessario una radicale opera di restyling. I lavori sono iniziati all’inizio di quest’anno. I 700 metri quadri complessivi (più spazi esterni) della struttura serviranno soprattutto a contenere mezzi e attrezzi della Polizia locale - che a breve avrà una nuova stazione, in centro al paese dove decenni fa sorgeva il vecchio Municipio - e degli operai comunali. Il nuovo magazzino è inoltre dotato di spazi da utilizzare come spogliatoi con bagni e docce. L’Esecutivo non ha ancora deciso invece il destino dell’ormai vecchio magazzino in via Di Vittorio, più piccolo. Lo spazio necessità di costosi lavori di riqualificazione. Per reperire le risorse il Comune conta di intercettare gli stanziamenti finanziati da eventuali bandi della Regione. Il Pirellone ha già contribuito con 35 mila euro alla spesa complessiva di 100 mila euro per sistemare il magazzino municipale. Al taglio del nastro era presente anche Gabriele Barucco, consigliere regionale di Forza Italia. «Abbiamo ricavato degli spazi utili per l’ente locale e più in generale alla collettività. Poter inaugurare questi magazzini proprio il 19 luglio in occasione della commemorazione della strage di via D’Amelio ci riempie d’orgoglio», ha affermato l’assessore di Castel Mella Daniele Mannatrizio. La restituzione alle comunità dei beni confiscati alla criminalità organizzata ha del resto un valore educativo, sociale ed etico che va oltre il valore degli immobili. •.

Francesco Gavazzi

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