L’operazione scuole sicure va Il ministero finanzia il Comune

Bovezzo  L’esterno della scuola elementare «Collodi» che finirà al centro di un cantiere
Bovezzo L’esterno della scuola elementare «Collodi» che finirà al centro di un cantiere
Bovezzo  L’esterno della scuola elementare «Collodi» che finirà al centro di un cantiere
Bovezzo L’esterno della scuola elementare «Collodi» che finirà al centro di un cantiere

Appena appresa la notizia, la sindaca di Bovezzo, Sara Ghidoni, ha informato i concittadini con un annuncio sui social: «Il ministero dell’Interno ci ha comunicato che finanzierà a fondo perduto 1,4 milioni di euro al Comune per l’adeguamento sismico del vecchio plesso della elementare Collodi e della media Vivaldi, dove l’importo maggiore dell’investimento riguarderà la riqualificazione energetica. Anno dopo anno lavoriamo affinché queste opere pubbliche siano al servizio del nostro istituto comprensivo, vero fiore all’occhiello di Bovezzo». Ghidoni ha anche ricordato che il contributo si aggiunge a quello già ottenuto per realizzare la vasca di riequilibrio idrogeologico annunciata qualche mese fa e ora in progettazione. «Il bando al quale abbiamo partecipato era diviso in più parti - precisa la sindaca -. quello per la sicurezza idrogeologica lo abbiamo già vinto e l’opera è in corso di progettazione, e sapere che ci verrà finanziata pure la parte legata alle scuole è per noi una notizia straordinaria. L’istruzione è al primo posto tra le priorità, e i nostri ragazzi hanno tutto il diritto di stare in aule confortevoli e sicure». Per quanto riguarda il progetto per la scuola Vivaldi sono stati messi sul tavolo 900 mila euro: «È l’intervento più corposo - aggiunge Antonio Bazzani, assessore ai Lavori pubblici -. Andremo a riqualificare tutta la parte termica: dalla coibentazione al tetto per finire con gli infissi». Sarà quindi adeguato un edificio utilizzato dal 1981 che ha sempre goduto della manutenzione ordinaria, ma mai di opere straordinarie. Nell’elementare Collodi, invece, l’intervento finanziato servirà per migliorare la sicurezza antisismica. «Non ha nessuna criticità - conclude Bazzani - ma resta un edificio costruito nel 1962 nel rispetto delle normative dell’epoca. Il mezzo milione di euro servirà per l’adeguamento sismico richiesto dalle norme vigenti». Il finanziamento appena ottenuto, lo ricordiamo, si aggiunge al contributo di 140 mila euro già erogato dal Viminale per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per altri lavori di messa in sicurezza nelle scuole. Nell’elementare Collodi saranno anche installati due ascensori per collegare piano terra e primo piano.•.

Marco Benasseni

Suggerimenti