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11.11.2019

La cultura non conosce età E l’Università degli adulti vola

La scuola media sede dei corsi dell’Università degli adulti
La scuola media sede dei corsi dell’Università degli adulti

Storica istituzione culturale con tante articolazioni in tutta Italia, l’«Università degli adulti» opera da molto tempo anche a Mazzano; esattamente da vent’anni. Nato nel 1999 con la finalità di approfondire temi di cultura generale per le persone anagraficamente lontane dai tempi della scuola e degli studi universitari «veri», il progetto è gradualmente cresciuto fino a contare decine e decine di iscritti a ogni «anno accademico» partendo dai venti raccolti all’esordio attorno alla figura carismatica del professor Luigi Elisetti, che di Mazzano è stato anche sindaco. LA SEDE degli incontri è l’aula magna della scuola media statale di Molinetto, e le lezioni si tengono il lunedì a partire dalle 14,30. Iniziati alla fine di ottobre, i nuovi corsi termineranno il 6 aprile, e come sempre sono completamente gratuiti, perchè sostenuti e promossi dal Comune in collaborazione con l’associazione Gruppo 71.07. Le materie di studio? Tante, e con docenti di notevole livello: il prossimo appuntamento è per oggi con un interessante excursus su «La concezione dell’ecologia da parte della chiesa»; un tema attuale alle luce delle nette prese di posizione del papa sul rispetto dell’ambiente e la tutela della foresta amazzonica. A trattare il tema sarà don Gabriele Scalmana. Il 18 novembre, poi, si parlerà, con Venanzio Agnelli ed Elisabetta Conti del «Settecento illuminista a Brescia e l’avvio del Risorgimento». Tra gli altri appuntamenti da segnalare il 25 novembre «L’ombra della meridiana» con Luigi Benini. A DICEMBRE si approfondiranno il 2 la figura di «Padre Marcolini e le sue opere» (lo farà Francesco Maltempi), il 9 «L’attuale situazione economica dell’Occidente» con la lezione di Elio Fontana e il 16 lo scoppio del secondo conflitto mondiale con Luigi Elisetti. Dopo la pausa natalizia, gli incontri proseguiranno da gennaio ad aprile con temi che spazieranno da «La qualità dell’aria nel Bresciano» (20 gennaio) al «Rinsacimento dei grandi pittori bresciani Moretto e Romanino» (3 febbraio), da «Pillole di psicoanalisi» (17 febbraio e 2 marzo) alla relazione dell’esperto di cinema Oscar Ianovitz che, a un secolo dalla nascita, analizzerà i personaggi interpretati da Alberto Sordi durante la sua straordinaria carriera (23 marzo). INFINE, il 30 marzo si parlerà dello scrittore Giuseppe Parini mentre l’ultimo appuntamento della rassegna sarà dedicato alla musica, il 6 aprile, con «La Traviata» di Giuseppe Verdi spiegata dal maestro Sandro Torriani. •

Claudio Cazzago
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