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01.11.2020 Tags: Rezzato

Liquami, la rivoluzione al via

Da oggi cambiano le regole dello spandimento dei liquami nei campi
Da oggi cambiano le regole dello spandimento dei liquami nei campi

I cambiamenti climatici e l’allarme legato alla cattiva qualità dell’aria hanno imposto un cambio di rotta nelle modalità dello spandimento dei reflui zootecnici in agricoltura, uno dei fronti ambientali più delicati della provincia di Brescia. La novità principale introdotta nel decreto regionale in vigore da oggi e fino al 28 febbraio riguarda la limitazione del periodo continuativo di blocco a favore dell’autorizzazione «a bollettino» per «un utilizzo correlato ad una valutazione oggettiva delle condizioni di utilizzo, e non esclusivamente burocratica - spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Fabio Rolfi -, introducendo maggior flessibilità nell’individuazione dei giorni in cui le aziende possono distribuire gli effluenti e riducendo i potenziali impatti ambientali». La gestione sarà dettata da bollettini bisettimanali che stabiliranno i giorni in cui è vietato effettuare gli spandimenti di sostanze organiche come fertilizzanti sui campi. «Superiamo vincoli anacronistici, affidandoci al bollettino agro-meteorologico, come stabilito dal nuovo piano nitrati regionale», aggiunge Rolfi -. Il quadro normativo attuale è superato dal clima e dalla tecnologia». I giorni di divieto saranno complessivamente 90, 32 continuativi - dal 15 dicembre al 15 gennaio - e gli altri 58 definiti con il bollettino nitrati. Ridotto il numero dei giorni di stop continuativo incondizionato, che in precedenza era di 2 mesi, e ampliato quello stabilito sulla base delle reali condizioni meteorologiche, di praticabilità dei terreni e di qualità dell'aria, un fattore quest’ultimo preponderante. Anche se il bollettino prevede in una certa area la possibilità di spandimento, in caso di supero del limiti di Pm10 sarà autorizzato solo con l’utilizzo di iniettori o con interramento immediato. •

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