Pandemia e
controlli stradali.
La Polizia locale in prima linea

L’emergenza sanitaria non ha ridotto i servizi stradali della Locale
L’emergenza sanitaria non ha ridotto i servizi stradali della Locale

Anche il lavoro della polizia Locale di Rezzato ha dovuto fare i conti con l’emergenza Covid che ormai da un anno ha investito il Paese. E’ questo uno degli elementi che emerge dai dati relativi alle attività svolte nel corso del 2020. Da marzo a fine anno sono state 2.500 le autocertificazioni ritirate e verificate dal corpo di polizia guidato dal comandante Giancarlo Bonizzardi. I verbali elevati sono stati 181 e di questi 75 di competenza dello Stato o della Regione. Nonostante siano state investite tante ore di servizio nel contrasto alla diffusione del virus, l’attività si è concentrata anche sugli altri servizi tipici della Locale. A partire da quelli stradali. NEL CORSO del 2020 sono state accertate 4.238 violazioni al codice della strada (639 quelle elevate per l’uso del telefono cellulare alla guida)che hanno comportato una decurtazione di 5.367 punti alle patenti dei trasgressori. Il totale accertato per le sanzioni al codice della strada nel 2020 è stato di 562.244 euro (il 70% degli utenti della strada sanzionati, quasi l’80% dei multati è uomo, hanno optato per il pagamento della multa entro cinque giorni che prevede una riduzione del 30 dell’importo), mentre il totale incassato si è attestato a 291.408 euro. SUL FRONTE dell’attività di polizia giudiziaria, nell’anno appena concluso si sono registrate 5 persone denunciate in quanto detenevano sostanza stupefacente ai fini di spaccio, mentre 31 sono quelle segnalate amministrativamente per uso di sostanze stupefacenti. Undici i minori finiti nei guai per essersi resi protagonisti di vandalismi e reati contro persone o cose, mentre sono state 15 le segnalazioni all’ispettorato del lavoro per altrettante ditte che avevano personale occupato in nero. Per 3 di queste, a seguito di ulteriore attività, si è anche proceduto penalmente per sfruttamento dei lavoratori e truffa. «L’anno è stato pesantemente caratterizzato dall’emergenza epidemiologica - ricorda Bonizzardi che ha dedicato i risultati dell’attività alla memoria di Giorgio Arici, l’ex assessore del Comune, portato via a 62 anni dal Covid durante l’ondata di marzo - Anche durante il periodo più difficile tutto il personale del Comando no ha mai fatto mancare la propria pronta e completa disponibilità ai cittadini. •

Paolo Cittadini