Rete di occhi elettronici Botticino è inespugnabile

La Polizia locale di Botticino sarà il fulcro del pacchetto sicurezza varato dall’Amministrazione comunale per tutelare proprietà pubbliche e cittadini
La Polizia locale di Botticino sarà il fulcro del pacchetto sicurezza varato dall’Amministrazione comunale per tutelare proprietà pubbliche e cittadini

Botticino mette al bando l’illegalità diffusa. Nella seduta del Consiglio comunale in programma stasera sarà varato il nuovo regolamento della rete di videosorveglianza del Comune. Un documento che ha come obiettivo quello di garantire una maggiore sicurezza ai cittadini. Invece per quanto riguarda il monitoraggio dell'attività delle cave esiste già un regolamento per la disciplina della videosorveglianza all'ingresso del bacino estrattivo di Botticino. Un sistema di controllo che sarà scandito da impianti interni ed esterno delle strutture demaniali rafforzato da una rete di telecamere intelligenti che consentono la lettura e riconoscimento targhe poste sulle principali arterie di entrata ed uscita dal territorio comunale. I dispositivi saranno in grado di far scattare l’allerta se intercettaranno auto rubate o prive di assicurazione. Gli stessi impianti in modalità mobile saranno installati sulle auto della Polizia locale. Gli agenti potranno fare affidamento anche sulle «dash cam», microcamere posizionate sulla divisa che immortaleranno le ispezioni diventando strumenti di prova per comportamenti illeciti delle persone controllate. Nell’agenda è previsto anche un sistema di controllo interno ed esterno delle strutture pubbliche e del bacino estrattivo. L’obiettivo dell’Amministrazione civica è intessere una rete di protezione delle infrastrutture come uffici, parchi e scuole. Il Comune sta studiando anche una forma di cotrolli mobili con la possibilità di installare telecamere di videosorveglianza in zone sensibili opportunamente individuate. Un sistema di controllo per prevenire attacchi interni ed esterni alle infrastrutture pubbliche e per la salvaguardia dell’incolumità degli operatori del servizio di Polizia locale e, più in generale, dei dipendenti e degli amministratori comunali. In più è già attivo un sistema di videosorveglianza all’interno e nei pressi del bacino estrattivo presente sul territorio di Botticino e della frazione di San Gallo. Questo sistema è autonomo rispetto al sistema di videosorveglianza del nuovo regolamento che verrà approvato in serata ed è gestito dall’Ufficio territorio-cave del Comune di Botticino. Tra le caratteristiche del sistema di videosorveglianza spicca il fatto che le immagini e le registrazioni potranno essere monitorate sia al Comando della polizia locale di Botticino che al Comando della stazione dei carabinieri. Infine, per quanto riguarda il contrasto all’abbandono dei rifiuti, l’ente locale potrà avvalersi di un impianto di videosorveglianza mobile di tipo «trap cam» e «video cam» per controllare particolari situazioni di degrado. Il grande fratello insomma vigilerà su ogni tipo di attività illegale.•.

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