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14.01.2021

Rezzato diventerà l’«ombelico» del mondo

Villa Torreggiani diventa  l’ombelico di scambi culturali ed economici
Villa Torreggiani diventa l’ombelico di scambi culturali ed economici

Villa Torreggiani di Rezzato diventerà la sede operativa degli «Incontri culturali franco-italiani» e centro per la conoscenza delle realtà economiche e commerciali dei Paesi della francofonia. Le nazioni che fanno parte di questo grande «universo» sono tante: il francese è lingua materna nella Francia metropolitana e d'oltremare, in Canada - principalmente nelle province del Québec e del Nuovo Brunswick, ma con una presenza significativa anche in Ontario e Manitoba -, in Belgio, Svizzera, in numerose isole dei Caraibi come Haiti, Dominica, Santa Lucia, e dell'oceano Indiano, come Mauritius, Comore e Seychelles, in Lussemburgo e nel Principato di Monaco, oltre ad essere lingua ufficiale di circa 30 Stati ripartiti su tutti i continenti. Parlano infatti francese Paesi importanti come Marocco, Tunisia, Algeria e quasi tutte le nazioni dell'Africa Occidentale e centrale, fino al Madagascar. «L’organizzazione è stata creata quasi una decina di anni fa a Milano, con lo scopo di sviluppare collaborazioni tra associazioni, enti culturali, enti locali ed altro, in relazione all’approfondimento, divulgazione e conoscenza delle nazioni o delle comunità che si riconoscono nei valori della francofonia - spiega il presidente Marco Baratto -. Oggi che le Fiere internazionali sono sospese a causa dell’emergenza Covid e le opportunità di contatto per trovare nuovi clienti o fornitori sono diventate difficili, è necessario far entrare in gioco le diplomazie dei vari Paesi, così come avveniva in passato». SEBBENE LA MISSION principale sia rappresentata dai rapporti tra Italia e Francia, il progetto «Incontri franco-italiani» - che a Brescia avrà come referente Gianluigi Valotti - mira a creare sia collaborazioni culturali, ma oggi più che mai relazioni economiche e commerciali. «Per ospitare e agevolare incontri diplomatici, alla presenza di ambasciatori, consoli ed esponenti governativi internazionali, avevamo bisogno di una struttura che fosse all'altezza della situazione dal punto di vista degli spazi e del prestigio architettonico», spiega Baratto. Villa Torreggiani, già sede governativa durante il Regno lombardo-veneto, ha avuto un ruolo storico importante nel Risorgimento, con la Battaglia di Treponti combattuta da Giuseppe Garbaldi, ed un ruolo di comando e ministeriale fino alla Seconda guerra mondiale. Oggi ospita Cantina Torreggiani, una delle aziende più antiche d'Italia. Per l'occasione verrà allestita una mostra permanente dedicata al Risorgimento e alle diverse espressioni artistiche africane nel corso del tempo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

C.REB.
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