Tuffarsi è un «miraggio» La piscina agita le acque

La piscina di Rezzato al centro di un botta e risposta a stretto giro di posta  tra le minoranze e la Giunta guidata dal sindaco Giovanni Ventura
La piscina di Rezzato al centro di un botta e risposta a stretto giro di posta tra le minoranze e la Giunta guidata dal sindaco Giovanni Ventura
La piscina di Rezzato al centro di un botta e risposta a stretto giro di posta  tra le minoranze e la Giunta guidata dal sindaco Giovanni Ventura
La piscina di Rezzato al centro di un botta e risposta a stretto giro di posta tra le minoranze e la Giunta guidata dal sindaco Giovanni Ventura

Solitamente la parola «piscina» evoca piacevoli sensazioni legate a momenti di svago e di relax oppure all’agonismo e alla riabilitazione o ancora, in giornate come queste, alla possibilità di trovare refrigerio. A Rezzato invece, da alcuni anni a questa parte, la parola piscina è sinonimo di polemiche, discussioni, malumori e lamentele che periodicamente riaffiorano. L’impianto comunale, riaperto nel 2018 dopo una chiusura dovuta al fallimento dei precedenti gestori, è stato costretto dall’epidemia ad interrompere l’attività nel 2020, ed è tuttora chiuso. «Per la seconda estate consecutiva, la piscina resterà chiusa, privando i cittadini di un importante servizio e di un’occasione di lavoro in più» sostengono le minoranze di Rezzato Democratica, che imputano all’Amministrazione civica di «non essere stata in grado di raggiungere un accordo con il gestore, che a causa della chiusura non era in grado di sostenere interamente il pagamento del canone che ammontava a quasi 250 mila euro annui e di aver “stracciato” un contratto di 12 anni che avrebbe garantito al Comune entrate per circa 3 milioni di euro». Non trascurabile «è anche considerare i costi che saranno da sostenere al momento della riapertura essendo noti i problemi ai quali vanno incontro impianti di questo genere dopo chiusure prolungate», sostengono le minoranze. Molti altri Comuni, aggiungono «di fronte a situazioni simili hanno trovato compromesso con i gestori, e ciò ha permesso loro di riaprire, mentre a Rezzato l’accordo non è stato raggiunto e tutti i tentativi di trovare un privato disposto a prendersi cura dell’impianto sono andati a vuoto». «Vogliamo salvare almeno in parte la stagione - replica il sindaco Giovanni Ventura -. Il contratto con il precedente gestore, la Sport Management, è stato sciolto su richiesta dello stesso per eccessiva onerosità». Il Comune «ha avviato una procedura di gara per l’affidamento provvisorio della gestione, e quindi, allo stato attuale, occorre aspettare la conclusione dell’iter», rimarca Ventura. Nel contempo, «stiamo mettendo a punto procedura preventiva per indire entro l’agosto del 2022, una gara europea per l’affidamento di una concessione di gestione pluriennale - conclude il sindaco -. Il tutto, purtroppo, è subordinato alla pandemia che ha inciso, e continua ad incidere sulla gestione degli impianti condizionandone anche i profili economico-finanziari». •.

Massimo Castelli

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