Un assegno da 17 milioni per ponti a «zero» rischi

In città e provincia una struttura su 10 ha bisogno di essere risanata Lo stanziamento rafforza le risorse del piano di opere del Broletto
Sbloccati i 17 milioni di euro destinati al Bresciano finanziati con il Decreto Agosto per la messa in sicurezza di ponti, viadotti e cavalcavia
Sbloccati i 17 milioni di euro destinati al Bresciano finanziati con il Decreto Agosto per la messa in sicurezza di ponti, viadotti e cavalcavia
Sbloccati i 17 milioni di euro destinati al Bresciano finanziati con il Decreto Agosto per la messa in sicurezza di ponti, viadotti e cavalcavia
Sbloccati i 17 milioni di euro destinati al Bresciano finanziati con il Decreto Agosto per la messa in sicurezza di ponti, viadotti e cavalcavia

Un’iniezione finanziaria che sfiora i 17 milioni di euro spalmati su tre anni - 5.171.182 euro nel 2021 e nel 2023, 6.648.663 il prossimo anno - per mettere in sicurezza ponti, viadotti e attraversamenti sospesi che si dipanano sulla rete stradale di città e provincia. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto Agosto sono diventati cash i 1,15 miliardi di euro stanziati dal Governo. Alla Lombardia sono destinate risorse per 122 milioni di euro «che mi auguro siano usate presto e bene - afferma il consigliere regionale del M5S Nicola Di Marco -. La rete, soprattutto in ambito locale, necessita di interventi urgenti di manutenzione sia a livello preventivo che conservativo, anche per aumentare la sicurezza di chi transita. Il finanziamento ottenuto risponde concretamente ad anni di tagli in tema di conservazione delle nostre strade». Anche Brescia ha pagato anni di austerità che hanno innescato ritardi nella manutenzione. Sulle strade provinciali bresciane un ponte su dieci ha bisogno di urgenti restyling. Ma è solo la punta dell’iceberg, perchè ci sono altri cento cavalcavia con criticità o in profondo degrado. La situazione è stata cristallizzata da un'analisi accurata delle condizioni di tutti i ponti in gestione del Broletto, che ha varato un piano d'intervento da 40 milioni di euro tra contributi statali, stanziamenti regionali e risorse proprie. Nel budget figurano per esempio anche i 18 milioni del nuovo viadotto sull'Oglio, a Palazzolo, operazione sbloccata a fine 2019 grazie ai fondi del pacchetto «Ponti sicuri» del Governo. Sotto l’egida della Provincia ci sono 1.490 chilometri di strade e 500 cavalcavia analizzati con il supporto del Dicatam dell'Università di Brescia, che ha già effettuato la diagnosi statica di 334 viadotti. Di questi, 87 sono in buone condizioni, 136 necessitano di manutenzione ordinaria, 74 sono «sorvegliati speciali» per una serie di criticità e 37 sono da bollino rosso, ovvero necessitano di opere di risanamento urgente. Nessun rischio di crollo, sia chiaro, ma di un declassamento con forti limitazioni per mezzi pesanti e ripercussioni in termini di disagio sulla viabilità. L’elenco degli interventi fissati dalla Provincia segue una priorità stabilita dalle condizioni del manufatto e dall’entità dei flussi di traffico sull’arteria interessata dall’attraversamento. Tutte le infrastrutture più vulnerabili sono state inserite nella pianificazione delle opere pubbliche provinciali. Sette ponti sono già stati messi in sicurezza: sulla tangenziale Sud, all'uscita del casello Brescia Centro, sulla sp 668 a Manerbio, l’attraversamento della ferrovia sulla Sp13 a Desenzano, due ponti a Rezzato, sempre sulla tangenziale Sud, e due manufatti sulla sp 510, a Sulzano e Pisogne. Il viadotto di Sarezzo è in fase di collaudo, mentre a Concesio il restyling è in rampa di lancio. Su altri quattordici cavalcavia - tra cui Palazzolo, Manerba e Capriano - entro l’anno verranno appaltati i lavori. Sui restanti ponti da «bollino rosso» nel prossimo biennio verrà avviata la progettazione.•.

Cinzia Reboni

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