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24.09.2020

A colloquio con Papa Francesco parlando di ambiente e giustizia

Vittorio Moretti e il fondatore di Slow Food    Carlo Petrini
Vittorio Moretti e il fondatore di Slow Food Carlo Petrini

Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e Terra Madre, ha scelto la Franciacorta come seconda tappa - dopo il Vaticano - per la presentazione del libro che raccoglie i temi che hanno caratterizzato i suoi incontri con Papa Francesco. «TERRAFUTURA», questo il titolo della pubblicazione, è stato presentato nei giorni scorsi al Convento dell’Annunciata di Rovato in collaborazione con la Fondazione Vittorio e Mariella Moretti, nata nel 2018 con l’obiettivo di tutelare e promuovere l’unicità di questo monastero con il quale l’azienda Bellavista intrattiene un legame di amicizia sin dal 1991. A partire da quella data, ebbe inizio il lavoro di ricerca su una piccola parcella di vigna che nel tempo ha testimoniato l’antica vocazione viti-enologica della Franciacorta e, insieme ad essa, la validità del concetto di «cru» nel rivelare il terroir e la sua unicità attraverso una relazione identitaria tra uomo, terra e clima. E di clima - nel suo stretto legame con l’economia, l'etica e la spiritualità - si è parlato nel corso della serata a Rovato. Il libro di Petrini si apre con i tre dialoghi con Papa Francesco, legati all’Enciclica Laudato sì: nel 2018, nel tentativo di ricostruire la prima comunità Laudato sì dopo il terremoto del centro Italia, nel 2019, a ridosso del Sinodo della chiesa cattolica per l’Amazzonia, e infine quest’anno sul Covid. NEL CLIMA AMICHEVOLE e schietto dei tre incontri risalta la comunanza di vedute, la consapevolezza della gravità ma anche la fiducia nell’impegno quotidiano e comunitario perché, come sostiene Papa Francesco, non si fa ecologia senza giustizia, non si cura l’ambiente se le relazioni fra gli esseri umani sono viziate da esasperati squilibri economici e culturali. Il ricavato delle vendite del libro sarà destinato al progetto Casa Futuro - Centro Studi Laudato sì, che punta a ristrutturare ad Amatrice un edificio lesionato dal terremoto per farne la sede del Centro studi internazionale dedicato all’ecologia integrale. •

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