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19.08.2019

Beve e corre in moto e con l’ultimo sprint finisce sull’asfalto

Lo hanno portato all’ospedale civile di Brescia in codice rosso, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita il motociclista che sabato notte, alla guida di una due ruote di grossa cilindrata, ha scorrazzato per quasi due ore, a velocità folle, sull’asfalto di via del Nespolo, sul tratto di sp XI che attraversa i territori comunali di Adro e Corte Franca e anche sulla rotatoria sulla quale via del Nespolo si inserisce sulla stessa provinciale. UNA PERFORMANCE stupida e pericolosa che alla fine gli è costata cara: è caduto rovinosamente senza coinvolgere fortunatamente altre persone, e i carabinieri che hanno rilevato l’incidente hanno disposto che dopo il ricovero fosse sottoposto all’alcoltest. «Quel ragazzo voleva farsi vedere - ha raccontato un barista di una pizzeria nella quale lo hanno decisamente notato -. È passato davanti al locale più di una volta: si fermava, entrava con il casco in mano, chiedeva da bere, beveva e risaliva partendo a tutto gas. Glielo abbiamo fatto notare un paio di volte, ma non c’è stato verso: ordinava da bere e poi risaliva in moto». Hanno avuto a che fare col centauro (molto probabilmente) ubriaco anche nella Bruno steak house: «È andato avanti e indietro un sacco di volte, facendo sentire bene tutte le marce, poi per una quindicina di minuti c’è stato finalmente silenzio, e a quel punto abbiamo sentito arrivare l’automedica con i carabinieri. Questa mattina (ieri per i lettori) ci hanno detto che era uscito di strada». Sulla base di ciò c’è davvero da ringraziare per il mancato coinvolgimento di altri utenti della strada nel suo schianto. Anche perché lo stesso racconto viene ripetuto sostanzialmente anche nei locali esistenti tra la nuova rotatoria del Sala e quella successiva a quella sulla quale si inserisce via del Nespolo. «Gli è andata bene - conclude un inquilino di un complesso residenziale che si affaccia sul teatro del botto -; e per fortuna non si sono fatte male altre persone. Le rotatorie hanno eliminato alcuni incroci pericolosi, ma non bastano se la gente guida senza testa». •

G.C.C.
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