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15.09.2019

L’impresa del sindaco volante A 80 anni domina le Dolomiti

L’arrivo al Falzarego, 2105 metri di quota: Parzani ha fatto il «poker» di passi dolomitici in biciclettaPaolino Parzani in sella alla sua fedele e leggendaria «Legnano»
L’arrivo al Falzarego, 2105 metri di quota: Parzani ha fatto il «poker» di passi dolomitici in biciclettaPaolino Parzani in sella alla sua fedele e leggendaria «Legnano»

Il sindaco alpino questa volta ha lasciato tutti di stucco: Paolino Parzani, primo cittadino di Adro per tre mandati fino al 2003, ha festeggiato l suo ottantesimo compleanno completando il «poker» di passi dolomitici in sella alla sua fedele Legnano, una bicicletta che aveva acquistato 60 anni fa, proprio mentre faceva il servizio militare. PASSO ROLLE, poi il Lusia e adesso anche il Pordoi e il Falzarego: un’impresa di tutto rispetto per un uomo di 80 anni. «Voglio fare quattro passi», aveva annunciato. Ma non si riferiva ai «quattro passi» di una sgambata dietro casa: «tapponi» dolomitici da ciclista vero, tutti al di sopra dei duemila metri di quota. Parzani del resto è un ciclista vero. In gioventù ha corso diverse stagioni tra i dilettanti, prendendo parte a cinque campionati italiani, prima di dedicarsi alla sua impresa e poi alla politica. Ma non ha mai voluto mollare né la bici né il cappello da alpino. PEDALARE è la sua passione sin da giovanissimo e la sua «Legnano» è l’inseparabile compagna da decenni, anche attraverso i tre mandati che lo hanno visto sindaco di Adro per 13 anni, la prima volta dal 1980 al 1985 e poi dal 1995 al 2003. «Compiuti i settant’anni - ha spiegato Parzani - per tenermi in forma avevo deciso di scalare entro gli ottanta tutti i passi delle Dolomiti oltre i duemila metri, tutti con la stessa bici Legnano e indossando il mio vecchio cappello da alpino. Ce l’ho fatta». L’ex primo cittadino, che lo scorso anno ha scalato Passo Rolle e Passo Lusia, quest’anno ha scalato (mercoledì, giorno del compleanno) anche il Pordoi a 2239 metri e poi giovedì il Falzarego a 2105 metri, con l’assistenza di due amici che gli hanno assicurato il trasporto ai piedi dei due passi, e lo hanno seguito nella scalata. L’ottantenne ciclista, raggiunta la cima del Pordoi ha posato per la foto ricordo, decidendo di affrontare in bici la discesa fino al ristorante di Arabba dove con gli amici ha spento le ottanta candeline. Giovedì il Falzarego, missione compiuta. Ma non finisce qui: anche i prossimi compleanni, annuncia, li festeggerà pedalando. •

Giancarlo Chiari
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