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23.05.2020

Al via in ordine sparso ma prevale la prudenza

La Perla sebina ha deciso la riapertura dalla settimana prossima
La Perla sebina ha deciso la riapertura dalla settimana prossima

Qualcuno ha già aperto. Qualcuno invece ha scelto di attendere. La stagione delle spiagge attrezzate, sul Lago d'Iseo, è partita - come da decreto - da lunedì scorso, ma la macchina è ancora in fase di riscaldamento, nonostante la stagione. Di aree non ce ne sono molte: per lo più sul Sebino ci sono zone pubbliche e di libero accesso, ma senza un chiosco o un bar, i cui gestori possano fare da controllori. Il problema è proprio questo, perchè è impossibile per i comuni garantire la sicurezza ed il rispetto delle regole: non c'è personale - la Polizia locale, ad esempio - che possa dedicarsi completamente al controllo dei bagnanti e dei turisti. A Pisogne sono chiusi sia il Lido Goia che la Darsena: il primo, rinnovato e ristrutturato alcuni anni fa, è in cerca di gestori («ma stiamo cercando una soluzione, siamo fiduciosi, ha spiegato il sindaco Federico Laini), mentre la seconda è un vasto prato a riva lago su cui hanno competenza i titolari del chiosco mobile che da un biennio vi è stato posizionato. Entrerà in attività all'inizio di giugno, e per ora i cancelli di accesso rimangono serrati. A Vello, alle porte della ciclopedonale che collega a Toline, c'è invece il Jazz Cafè: qui l'erba è alta e ha ormai superato i pochi tavolini presenti in giardino. Il Comune ha dato il via libera per l'apertura, ma i gestori stanno aspettando tempi e modi migliori. Più a sud, a Marone capoluogo, è posizionato il Lido Mad Hops: «Abbiamo aperto lunedì scorso - spiega il titolare del bar, Paolo Gheza - e qualcuno si è già visto. Questo è un posto che può ospitare più di 500 persone: per quest'anno francamente non riusciamo ancora a fare una previsione. Intanto abbiamo seguito le norme e organizzato il tutto per l'accesso dei turisti, per i quali c'è anche la possibilità di dedicarsi al KiteSurfing e al kayak». A Sale Marasino infine, l'unica area attrezzata è la Perla Sebina. Ieri il titolare del bar, Gianbattista Mazzucchelli, ha incontrato gli assessori Nicola Turelli e Mattia Zanardini, e il referente per l'Ufficio Tecnico: «Stiamo valutando per riaprire la settimana prossima - ha chiarito Mazzucchelli - ovviamente con tutte le precauzioni del caso». L'area a ridosso della ex sp 510 e a pochi passi dal lungolago, offre un campo da beach volley e un ampio prato su cui, in estate, si possono contare anche un migliaio di avventori. Insomma, sul Sebino le potenzialità ci sono, ma quest'anno, oltre al meteo, la differenza sarà fatta dalla voglia di tornare alla normalità. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandro Romele
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