Auto abbandonata sui binari travolta da un treno in corsa

La Renault Megane abbandonata da un ladro sui binari avrebbe potuto provocare una sciagura ferroviaria
La Renault Megane abbandonata da un ladro sui binari avrebbe potuto provocare una sciagura ferroviaria
La Renault Megane abbandonata da un ladro sui binari avrebbe potuto provocare una sciagura ferroviaria
La Renault Megane abbandonata da un ladro sui binari avrebbe potuto provocare una sciagura ferroviaria

Il convoglio se l’è trovata di fronte improvvisamente. Evitare l’impatto, lungo la Brescia - Iseo - Edolo, è stato impossibile. L’INCIDENTE FERROVIARIO è avvenuto ieri sera intorno alle 19.50 all’altezza della stazione di Borgonato -Adro, in territorio del comune di Corte Franca. Un convoglio che sui binari si è trovato di fronte la vettura. In mezzo, abbandonata con le chiavi ancora inserite. La vettura, che secondo i primi accertamenti sembrerebbe essere una Megane station wagon è stata investita in pieno e nonostante la bassa velocità del treno, trascinata per un centinaio di metri, forse anche qualcosa in più. Sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco e si è temuta una gravissima disgrazia. Ma l’auto, con le chiavi ancora inserite, era vuota. A bordo, un seggiolino. La Polfer di Brescia ha svolto immediatamente accertamenti sulla vettura che è risultata rubata nella zona nei giorni scorsi. E sarebbe di proprietà di un romeno. Ma rimane da capire in che modo possa avere raggiunto i binari. Forse chi era alla guida dell’auto potrebbe essere rimasto bloccato mentre tentava di allontanarsi velocemente dalla zona. A quel punto avrebbe deciso di abbandonare il veicolo sulle rotaie. Sul treno finito contro l’auto c’erano pochissimi passeggeri, a quanto si è appreso. Per loro, in sostanza, solo un grande spavento. Gli accertamenti e le indagini, senza ombra di dubbio ora proseguiranno anche nei prossimi giorni per ricostruire nei dettagli la vicenda. Per rimuovere la vettura è stato necessario attendere il passaggio dell’ultimo treno, con vigili del fuoco e Polfer quindi impegnati per ore. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

M.P.