CHIUDI
CHIUDI

08.08.2020

Bilanci in rosso, gestione dell’asilo a rischio

Il nuovo polo scolastico è ormai in dirittura di arrivoL’investimento pubblico-privato è stato di 3,5 milioni di euro
Il nuovo polo scolastico è ormai in dirittura di arrivoL’investimento pubblico-privato è stato di 3,5 milioni di euro

Rischia un avvio tribolato il nuovo polo scolastico «Gianfranco Miglio» di Adro, che consentirà di potenziare il servizio di accoglienza per i più piccoli, materna e asilo nido. Il progetto realizzato grazie a un partenariato pubblico-privato da 3,5 milioni di euro prevede l’affidamento della gestione alla Fondazione «La Vittoria». MA IL COMUNE ha evidenziato perplessità sui bilanci dell’ente, tanto da farlo tornare sui suoi passi. Tranquillizza il sindaco Paolo Rosa che però conferma i dubbi: «Da parte nostra c’è un’apertura totale sia al dialogo che sulla volontà di trovare una soluzione. Per permettere la stipula della convenzione, e tutelare entrambe le parti, serve un piano per risolvere i problemi finanziari riscontrati». Il diniego è arrivato a fine luglio, con una lettera del Comune inviata alla Fondazione con la quale viene ribadita la «mancanza di garanzie economiche» per sottoscrivere l’accorso sulla gestione della nuova struttura scolastica. I dubbi riguardano soprattutto gli oneri degli insegnanti. Secondo il vice sindaco Oscar Lancini «per ridurre le perdite sul bilancio, la strada potrebbe essere quella di una riduzione dei costi del personale». Soluzione rispedita al mittente dagli stessi insegnanti. «Vi è piena volontà di trovare un accordo - ribadisce il sindaco - ma per l’affido abbiamo bisogno della garanzia che la realtà a cui stiamo dando fiducia sia capace di autosostenersi». Per rispondere ai dubbi dell’amministrazione comunale «La Vittoria» ha indetto un incontro per fare chiarezza sulla propria posizione. Dice il presidente del cda Alessandra Capelli «quando è arrivata la lettera di diniego sulla convenzione a causa delle criticità di bilancio, abbiamo invitato il revisore dei conti che nella valutazione ha riscontrato una riduzione delle perdite nei tre anni tra il 2016 e il 2018, oltre che un probabile attivo per il 2019». Sui contratti delle maestre «è importante garantire una continuità. Questo non può avvenire se si propongono contratti poco vantaggiosi che le spingono a trasferirsi in altre realtà». Piena solidarietà dei genitori alla Fondazione «disposti anche a pagare una retta più alta se fosse necessario». •

Simona Duci
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1