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08.04.2020

Call center contro la solitudine Una voce spezza l’isolamento

Marone si mobilita per alleviare i disagi delle persone che vivono da sole e non hanno contatti
Marone si mobilita per alleviare i disagi delle persone che vivono da sole e non hanno contatti

Alessandro Romele Mai come in questo periodo si sente la necessità di stare vicini, di avere compagnia. Purtroppo però, per molte persone, questo non è possibile: non tutti hanno una famiglia su cui contare e spesso gli amici ed i parenti sono lontani e difficilmente raggiungibili, in modo particolare per gli anziani o per le persone fragili. PER QUESTO, è nato a Marone il progetto «SentiAMOci», una particolare linea telefonica anti-solitudine, attivata dall’assessorato alla Persona. «L’idea è di creare un rapporto, anche se telefonico ma diretto, con le persone che hanno bisogno di compagnia – ha spiegato l’assessore Serena Nichetti - in questo periodo particolarmente buio, probabilmente è quello di cui sono in molti a sentirne il bisogno. Abbiamo voluto attivare un gruppo di volontari, una ventina, che si prendessero l’impegno quotidiano, di chiamare al telefono gli anziani bisognosi, o i cittadini in difficoltà. Il servizio è partito da poco, e devo dire che sta già dando molte soddisfazioni». I nomi sono stati messi a disposizione dall’assistente sociale Tiziana Turelli: i volontari, a spese proprie, contattano le persone con l’obiettivo di farle sentire meno sole. «È un progetto di conforto - ha continuato l’assessore - che intende non lasciare solo nessuno. A volte le chiamate durano anche un’ora e mezza, mentre altre volte, basta un saluto, un semplice ’Come stai?’. Le persone contattate sono contente, perchè sanno che possono contare su qualcuno, anche a distanza». Fin da subito l’Amministrazione comunale maronese più in generale ha avviato una serie di iniziative volte ad aiutare la popolazione in difficoltà: in campo sono scesi la Protezione civile, il gruppo dei commercianti, la farmacia, il Gruppo alpini. Tutti hanno risposto presente e, chi più chi meno, hanno messo a disposizione tempo e lavoro per dare una mano a portare la spesa e i farmaci a casa, a regolare gli ingressi al supermercato, a controllare che tutto rimanga tranquillo. «Noi ascoltiamo i bisogni - ha concluso l’assessore Nichetti - facciamo due chiacchiere e occupiamo il tempo insieme. Qualora si presentasse un bisogno particolare, siamo pronti a coprirlo in maniera efficace e tempestiva, grazie alla rete del volontariato locale. Mi piace sottolineare che qui a Marone siamo una grande famiglia: ed in famiglia bisogna aiutarsi l’un l’altro». Il progetto «SentiAMOci» intende però svilupparsi, allargarsi: la volontà potrebbe essere quella di ampliarlo anche ai comuni limitrofi, di concerto con le amministrazioni e gli sportelli dei Servizi sociali. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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